
Bologna
Lucio Dalla nasce a Bologna il 4/3/43, data che è entrata nella storia della musica italiana come titolo di una delle sue più famose canzoni. E’ un ragazzino e con il suo clarinetto è presente nei cartelloni dei festival jazz internazionali, come cantante debutta nel 1964, il 1971, con “4/3/1943” segna l’inizio della sua ascesa e, dopo la collaborazione con il poeta bolognese Roberto Roversi, nel 1977, con “Come è profondo il mare”, l’artista inaugura la “stagione cantautorale”. Arriva il grande consenso popolare che culmina con “Dallamericaruso” (1986) con la canzone-capolavoro “Caruso”. Seguono anni dedicati a importanti progetti musicali, mentre contemporaneamente Lucio Dalla esplora il linguaggio televisivo, apre una galleria d’arte e si dedica al teatro e alla musica colta dando vita, tra le altre, a “Tosca amore disperato”, ispirandosi alla Tosca di Puccini. Parallelamente, la sua grande passione per il cinema si esprime in un percorso di compositore di colonne sonore per importanti pellicole e di attore. Il 27 febbraio 2012, Lucio Dalla parte per quello che avrebbe dovuto essere un lungo tour europeo che, invece, si interrompe a Montreaux dove l’artista muore di infarto il 1° marzo.
Lucio Dalla, artista geniale ed eclettico. Cantautore, musicista, ma anche attore e regista, appassionato ed esperto d’arte, innamorato del cinema e della fotografia e affascinato dalla poesia. La sua casa ricorda tutto questo e costituisce un percorso affascinante tra le sue innumerevoli interessi mossi da un’insaziabile curiosità che lo ha portato a riempire gli spazi mescolando stili, epoche, copie di opere e preziosi originali, oggetti di valore e cose di poco conto, ma in grado di suscitare in lui emozioni e ricordi e nel visitatore stupore e meraviglia.
La casa di Lucio si trova al piano nobile di un pregevole Palazzo bolognese del ‘400, che nel ‘500 divenne di proprietà della famiglia Fontana, decorato con affreschi della Bottega di Antonio Basoli e Felice Giani. Visitare la casa di Lucio Dalla, attraversare i suoi saloni, sentirne il profumo, osservarne gli oggetti, significa compiere un viaggio nella vita dell’uomo e dell’artista, significa immergersi nel suo racconto. Un racconto di cui la Fondazione Lucio Dalla è artefice non solo aprendo le porte della casa alle visite guidate, ma anche attraverso iniziative culturali che realizza anche all’interno di questo straordinario contesto, quali serate musicali o Residenze Artistiche che offrono a giovani talenti l’opportunità di compiere percorsi formativi e di espressione della creatività.
Paesaggi culturali
Tra Lucio Dalla e Bologna esiste da sempre un legame indissolubile e tanti sono i luoghi della Città che lo testimoniano.
Il terrazzino dello studio dell’artista nella casa di Via D’Azeglio si affaccia sulla piazza in cui sorge la Chiesa di San Giovanni Battista dei Celestini, in cui Lucio Dalla venne battezzato. A poca distanza Piazza Cavour, la “Piazza grande” dell’omonima canzone, custodirà per sempre il ricordo dell’artista, del suo legame con Bologna e dell’affetto che lo ha legato al cugino Lino Zaccanti che ha donato alla Città la statua che lo ritrae seduto, con lo sguardo rivolto alla casa natale, opera dello scultore Antonello Paladino, autore, con Stefano Cantaroni, anche dell’opera che orna il monumento funerario che i cugini hanno dedicato all’artista alla Certosa di Bologna.
Pubblicazioni e cataloghi
BIBLIOGRAFIA DEDICATA A LUCIO DALLA:
– (a cura di) Andrea Maioli, Lucio Dalla. Tutta la vita, Poligrafici editoriale, 2012
– Umberto Piancatelli, Lucio Dalla. La storia dietro ogni canzone, Barbera editore, 2013
– Ernesto Assante, Lucio Dalla. Immagini e suoni, Silvana editore, 2016
– Ernesto Assante, Gino Castaldo, Lucio Dalla, Mondadori, 2021
– (a cura di) J. Tomatis, E ricomincia il canto di Lucio Dalla. Interviste, Il Saggiatore, 2021
Pubblicazioni e cataloghi
BIBLIOGRAFIA DEDICATA A LUCIO DALLA:
– (a cura di) Andrea Maioli, Lucio Dalla. Tutta la vita, Poligrafici editoriale, 2012
– Umberto Piancatelli, Lucio Dalla. La storia dietro ogni canzone, Barbera editore, 2013
– Ernesto Assante, Lucio Dalla. Immagini e suoni, Silvana editore, 2016
– Ernesto Assante, Gino Castaldo, Lucio Dalla, Mondadori, 2021
– (a cura di) J. Tomatis, E ricomincia il canto di Lucio Dalla. Interviste, Il Saggiatore, 2021
Storia dell’edificio La casa di Lucio si trova al piano nobile di un pregevole Palazzo Bolognese originario del ‘400 che all’inizio del ‘500 divenne di proprietà della famiglia Fontana il cui blasone è dipinto negli affreschi della Bottega di Antonio Basoli e Felice Giani che decorano i saloni.