
Russi
L'origine del museo risale ad un'iniziativa didattica della fine degli anni Sessanta, avviata dal maestro Luigi Silvestroni, che impegnò le famiglie degli alunni elementari in una ricerca sulla storia agricola locale. In alcuni locali della scuola si conservano circa mille oggetti e suppellettili tipici della casa rurale ravennate dell'Ottocento, attrezzi per il lavoro nei campi, sull'aia e nella stalla, utensili provenienti da botteghe artigiane e dal corredo degli ambulanti. Su alcuni temi essenziali della civiltà materiale, quali “canapa e tessitura”, "grano e pane", "baco da seta", "latte e formaggio", "maiale" e "vino" si sviluppa l’esposizione di insiemi di oggetti fra loro organicamente e tipologicamente collegati. La raccolta è corredata da un vasto apparato documentario e fotografico e da testimonianze orali diligentemente raccolte dagli alunni della scuola.
Pubblicazioni e cataloghi
Museo della vita contadina, San Pancrazio-Russi (RA): Piani museali 1995-2001-2004, Regione Emilia-Romagna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, Bologna, Centro regionale per il catalogo e la documentazione, 2004.
Pubblicazioni e cataloghi Museo della vita contadina in Romagna, in Cantieri culturali: allestimenti, didattica, catalogazione e restauro nei musei dell'Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2006, p. 32.
Pubblicazioni e cataloghi Baldini E., Minghetti L., Museo della vita contadina in Romagna: San Pancrazio di Russi, Ravenna, Provincia di Ravenna, 2002.
Pubblicazioni e cataloghi La cultura della canapa : Russi, Museo della vita contadina in Romagna, in Andar per musei: guida dei musei aderenti al Sistema della Provincia di Ravenna, 2. ed., Ravenna, Provincia di Ravenna, 2000, p. 12-13.