
Parma
Il museo è ospitato all'interno della Chiesa di Santa Elisabetta (1674) un tempo sede della comunità di monache dette “della Campana” o “della Colombina” e soppressa nel 1805 dall'amministrazione napoleonica. Il nucleo espositivo principale è costituito dalla Collezione Patanè, di proprietà del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), che conta circa 400 apparecchi tra fonografi, radio a galena, radio professionali militari e radio per uso domestico raccolte a partire dagli anni Sessanta da don Giovanni Patanè parroco a Gaione in provincia di Parma. L'esposizione è poi stata arricchita dagli oggetti provenienti da donazioni e depositi di proprietà della Casa della Musica che arricchiscono la collezione permettendo così al visitatore di ripercorrere le tappe della storia dei sistemi di riproduzione e trasmissione del suono a partire dall'invenzione del fonografo, al grammofono, alla radio, alla nascita della stereofonia fino ai supporti della tecnologia digitale. Al centro dello spazio espositivo a pianta quadrata si trova un'ampia struttura circolare in cui è stata appositamente creata una sofisticata installazione audio sospesa che diffonde un messaggio sonoro al di sopra dei visitatori.
Pubblicazioni e cataloghi Casa del Suono, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 70.