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foto Andrea Scardova
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Morus alba L.

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foto Andrea Scardova
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Monticelli – Gorgo Zanantoni o Corte Zanellati – Via Roberto dall'Oca, 50
Mesola (FE)

albero singolo

Famiglia: Moraceae

Provvedimento di tutela
Albero monumentale d’Italia D.M. n. 5450 del 19-12-2017
D.P.G.R. 1194/94

n. 01/F156/FE/08
n. FEF156S038211
n. 38-19

In epoca napoleonica, a Monticelli di Ferrara, come in numerose altre zone della pianura emiliana, era diffuso l’allevamento del baco da seta, che si alimenta esclusivamente con le foglie del
gelso. Pertanto questa specie era molto coltivata nel territorio; fino ai primi anni del Novecento,
la zona era ancora caratterizzata dalla presenza di numerosi esemplari che sono andati poi via
via scomparendo con il declino dell’industria della seta e dell’allevamento del baco.
Rimane come testimonianza questo albero ultracentenario presente in località Gorgo Zanantoni,
dove vegeta in uno spiazzo inerbito, isolato tra fabbricati rurali, in parte abbandonati.
Nel 1996 è stato scelto come protagonista per un fotoromanzo dal titolo La foglia del gelso.
Rapportata alla specie la pianta è un esemplare
importante, con un tronco di oltre 5 metri di circonferenza ed una chioma allargata, espansa, con
un diametro di oltre 25 metri e procombente fino a
terra. Presenta carie del legno, gibbosità, carpofori
di funghi, monconi di vecchie potature, consolidamenti ed ancoraggi delle branche, ma continua a
resistere al passare del tempo.
Il gelso produce un frutto composto, detto comunemente “mora”; si forma dalla fusione di diverse
drupe e dallo sviluppo carnoso del perianzio; è di
colore bianco-gialliccio o rosato e piuttosto dolce.

Nella Naturalis Historia Plinio il Vecchio definisce il
gelso sapientissima arbor, il più saggio degli alberi
perché, germogliando a stagione inoltrata, sfugge al pericolo degli ultimi geli, garantendo i frutti.
Ludovico Maria Sforza, detto il Moro, lo usò come
simbolo di saggezza e prudenza. In un libro miniato
che egli offrì nel 1493 al nipote Giangaleazzo, all’epoca duca di Milano, un albero di gelso abbraccia e
protegge simbolicamente con l’ombra un arbusto
più tenero.

Bibliografia Tosetti T./ Tivoli C. (a cura di)
Giganti protetti : gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2002

Bibliografia Tosetti T. (a cura di)
Giganti da proteggere : conservazione e gestione degli alberi monumentali
Bologna
CLUEB – Istituto beni culturali
2008

Dove si trova

Monticelli – Gorgo Zanantoni o Corte Zanellati – Via Roberto dall'Oca, 50

Mesola (FE)

PatER