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Acero_Lizzano_Santuario (3)
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Acer pseudoplatanus L.

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Acero _Lizzano_Santuario (1)
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Acero_Lizzano_Santuario (2)
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Acero_Lizzano_Santuario (4)
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Località Madonna dell'Acero – Via Madonna dell'Acero, 194, piazzale del Santuario
Lizzano in Belvedere (BO)

albero singolo

Famiglia: Aceraceae

Provvedimento di tutela
D.P.G.R. 439/80
Albero monumentale d’Italia D.M. n. 5450 del 19-12-2017

n. 01-03
n. 01/A771/BO/08
n. BOA771S001080

Fino agli anni Sessanta era un enorme e maestoso albero quello che si incontrava non appena
si raggiungeva il piazzale del santuario della Madonna dell’Acero, all’interno del Parco Regionale
Corno alle Scale, a pochi chilometri dal confine con la Provincia di Pistoia e ai piedi della cima più
alta dell’Appennino Bolognese, il Corno alle Scale.
L’acero monumentale c’è ancora, dopo oltre 500 anni di vita resiste ma ha perso molta della
sua maestosità e armonia; negli anni Cinquanta è stato attaccato da un fungo patogeno che ha
progressivamente compromesso vaste aree del tronco; sono stati necessari interventi di risanamento del legno che si sono ripetuti nel tempo determinando il risultato che possiamo vedere
oggi: un albero molto ridimensionato nella sua struttura, penalizzato nelle dimensioni, nel portamento, nella sua architettura e nell’estetica. Gran parte della chioma è stata asportata; ne resta
traccia nel grosso squarcio nel tronco che arriva fino al castello; oggi resta solo una branca
sbilanciata che viene sostenuta con una robusta impalcatura.
Nell'annata 2023 non è riuscito a vegetare in maniera evidente e significativa; ciò alimenta il timore che non riesca a riprendersi; resta la speranza dell'errore di valutazione.

Il santuario della Madonna dell’Acero è uno degli
edifici religiosi più importanti della montagna bolognese; il suo nucleo originale risale alla seconda
metà del Trecento, costruito a seguito di un miracolo. Sul finire del Duecento, due giovani pastori,
fratelli ed entrambi sordomuti, furono sorpresi
da un temporale e si rifugiarono al riparo della
chioma di un grosso acero. Dopo il bagliore di un
fulmine l’apparizione della Madonna fece il miracolo facendo riacquistare l’udito e la parola ai due
fratelli. Venne allora edificato il santuario attorno
all’acero del miracolo, inglobandolo completamente all’interno della struttura.
Quindi l’acero del miracolo non è quello che vediamo all’ingresso del santuario; gli aceri erano due e
coetanei; ad uno è toccata la sorte di essere coinvolto nel miracolo; all’altro quello di essere testimone
dell’evento e di legare la propria immagine al santuario; i visitatori spesso li confondono e identificano l’albero monumentale con quello che ha dato il
nome al santuario.
Dell’acero del miracolo resta visibile soltanto un’immagine della Madonna ricavata dal suo legno e che
si trova sopra l’altare protetta da un vetro; il resto
del tronco è invece sotto l’altare maggiore e non è
visibile ai fedeli.

Bibliografia Tosetti T./ Tivoli C. (a cura di)
Giganti protetti : gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2002

Bibliografia Tosetti T. (a cura di)
Giganti da proteggere : conservazione e gestione degli alberi monumentali
Bologna
CLUEB – Istituto beni culturali
2008

Dove si trova

Località Madonna dell'Acero – Via Madonna dell'Acero, 194, piazzale del Santuario

Lizzano in Belvedere (BO)

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