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La Battaglia di Palestro prima del restauro
La Battaglia di Palestro prima del restauro
prove di pulitura
prove di pulitura
prove di pulitura
prove di pulitura
restauro finale
restauro finale
Ritratto di Vittorio Emanuele II, prova di pulitura durante il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II, prova di pulitura durante il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II prova di pulitura
Ritratto di Vittorio Emanuele II prova di pulitura
Ritratto di Vittorio Emanuele II dopo il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II dopo il restauro
Ritratto di Alfredo verso con etichetta prima del restauro
Ritratto di Alfredo verso con etichetta prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo dopo il restauro
Ritratto di Alfredo dopo il restauro

Restauro di ritratti e documenti cartacei

La Battaglia di Palestro prima del restauro
La Battaglia di Palestro prima del restauro
prove di pulitura
prove di pulitura
prove di pulitura
prove di pulitura
restauro finale
restauro finale
Ritratto di Vittorio Emanuele II, prova di pulitura durante il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II, prova di pulitura durante il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II prova di pulitura
Ritratto di Vittorio Emanuele II prova di pulitura
Ritratto di Vittorio Emanuele II dopo il restauro
Ritratto di Vittorio Emanuele II dopo il restauro
Ritratto di Alfredo verso con etichetta prima del restauro
Ritratto di Alfredo verso con etichetta prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo prima del restauro
Ritratto di Alfredo dopo il restauro
Ritratto di Alfredo dopo il restauro
Palazzo Laderchi
Faenza

Stato di conservazione:
Lo stato conservativo in cui versano i dipinti è vario, presentano rotture nelle tele di supporto, con alterazioni delle superfici ascrivibili alle ossidazioni delle vernici.
I telai lignei sono in parte non più funzionali con alterazioni legate ad infestazioni xilofaghe e abbisognano di nuovi meccanismi di tensionamento.
Nel caso del dipinto abbiamo una forte crettatura della superficie pittorica che induce a una fase di sollevamento della superficie pittorica.
Le cornici hanno vari problemi legati alle preparazioni in stucco che rivestono il materiale ligneo con perdite di materiale, distacchi, sollevamenti e alterazioni cromatiche legate ad interventi di restauro pittorico.
Il materiale ligneo è interessato da infestazioni di tipo xilofago.

I documenti presentavano generalmente il supporto cartaceo sporco, con foxing, lacune, erosioni causate da insetti e lacerazioni che, in alcuni casi, erano state risarcite con nastro adesivo. In molti casi sui documenti erano presenti dei cartellini, alcuni fissati con fermafogli e altri con spilli.

Descrizione dell’intervento:
PRECONSOLIDAMENTO
L’intera superficie pittorica dei dipinti sarà sistematicamente controllata per individuare zone decoese, fatiscenti o sollevate e di conseguenza verranno velinate con bendaggi di carta giapponese.
Preconsolidamento della pellicola pittorica e degli stucchi di rivestimento delle cornici.
Velinatura generale della superficie per preparazione ai fissaggi e/o foderatura.
PULITURA
Smontaggio dal telaio, pulitura retro tela con rimozione dei materiali non idonei e non più funzionali.
Allestimento di telaio interinale di supporto alla foderatura.
Applicazione di tela cotonina con resina acrilica per fissaggio degli strati preparatori.
Foderatura con patta di lino e colla di pasta e/o adesivo sintetico.
Pulitura della superficie pittorica con rimozione dei depositi superficiali, vernici ossidate sostanze soprammesse e stuccature.
CONSOLIDAMENTO
Montaggio su telaio ad espansione
Manutenzione e restauro dei telai originali dove possibile e montaggio del dipinto su telaio ligneo con sistema di tensione regolabile.
INTEGRAZIONE PITTORICA
Risarcimento delle lacune, restauro pittorico ad acquerello e/o tempera verniciata.
Protezione finale con verniciatura
DISINFESTAZIONE
e trattamento con permetrina dei materiali lignei .

Cornici lignee
DISINFESTAZIONE
L’intera superficie interessata sarà sistematicamente controllata per individuare zone decoese, fatiscenti o pericolanti, tali zone andranno preventivamente sondate per controllare se esistano stacchi e sollevamenti negli strati superficiali e nella fibra del materiale.
Trattamento biocida del materiale per l’eliminazione degli infestanti (funghi) dopo previo studio e prova del trattamento.
PULITURA
Le sedimentazioni di sporco, dei depositi atmosferici, i trattamenti eseguiti in precedenti interventi e le ridipinture, si presentano con spessore variabile sulle superfici e da ciò emerge l’esigenza di calibrare la pulitura, secondo le sedimentazioni da rimuovere variando le metodologie e le dosi dei prodotti pulenti da utilizzare.
A)Impacchi pulenti con sopportante a carbossimetilcellulosa in soluzione alcalina.
B)Pulitura con decapanti idonei per la rimozione di verniciature soprammesse
CONSOLIDAMENTO
Eventuali parti di legno disgregato che risultassero collabente o con segni evidenti di un degrado che portassero alla caduta di porzioni di materiale andranno consolidate con iniezioni di resine acriliche in solvente.
STUCCATURE E INTEGRAZIONI
Integrazione delle lacune e delle parti di legno mancante con essenze simili all’originale e all’individuazione delle stuccature decoese che andranno sostituite e/o integrate.
TRATTAMENTI FINALI
Trattamenti protettivi con olio di lino ed essenza di trementina per il mantenimento del materiale
Fissaggio di protezione delle superfici a tampone, a pennello o per nebulizzazione con vernici appropriate o cere.
Trattamento delle ferramente e dei sistemi di ancoraggio

Descrizione dell’intervento:
PULITURA
Abbiamo quindi rimosso i cartellini eliminando fermafogli e spilli in quanto, a causa dell'ossidazione, possono provocare imbrunimenti e lacerazioni al supporto cartaceo. Tutti i documenti sono stati poi accuratamente spolverati con pennello a setole morbide per eliminare sporco e polvere e successivamente puliti a secco mediante gomma idonea. Abbiamo quindi proceduto alla rimozione del nastro adesivo mediante l'utilizzo di un bisturi
Dopo avere eseguito la misurazione del pH mediante pH metro digitale i fogli sono stati lavati in acqua deionizzata, a 38°C per 20', previo saggio di solubilità sulle mediazioni grafiche. I documenti con numero di inventario 772 e 793 sono stati sbiancati in ipoclorito di sodio e lavati in acqua corrente per due ore. Successivamente tutte le opere sono state deacidificate in soluzione acquosa di bicarbonato di calcio (ottenuta facendo gorgogliare per circa 2 ore acqua con carbonato di calcio e COZ). Sulle opere con numero 809 e 825 non sono stati eseguiti interventi a umido a causa della solubilità dei colori.
CONSOLIDAMENTO
Dopo il controllo del pH e la ricollatura a pennello con Tylose MH300P diluita abbiamo proseguito con il rinsaldo delle lacerazioni e il risarcimento delle lacune con carta giapponese di adeguato spessore e colore. Abbiamo poi eseguito lo spianamento sotto peso leggero, per tempo prolungato, tra adeguata interfogliazione. Infine i documenti sono stati condizionati in carpette confezionate in cartoncino a pH neutro di dimensioni adeguate.

Materia e tecnica
Beni restaurati

Oggetto: dipinto
Soggetto: Veduta della Piazza di Faenza durante i festeggiamenti per la proclamazione della Repubblica Romana

Oggetto: stampe e incisioni

Oggetto: dipinto
Soggetto: Ritratto di Alfredo Commandini

Oggetto: dipinto
Soggetto: Ritratto dell'Ingegner Rubaldini

Oggetto: dipinto
Soggetto: Ritratto di ufficiale

Oggetto: dipinto
Soggetto: Ritratto di Vittorio Emanuele II

Oggetto: dipinto
Soggetto: Battaglia di Palestro con ritratto di Vittorio Emanuele II

Oggetto: dipinto
Soggetto: Ritratto di Giovanni Durando

Oggetto: cornice

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