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001674
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scatola dei ricordi

001674
001674
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

scatola dei ricordi

legno scalpellatura

legno chiodatura

legno pittura

metallo laminatura

metallo forgiatura

metallo punzonatura

9 (a) 17 (la) 11,8 (p)
sec. XX

n. 1923

Parallelepipedo leggermente bombato con apertura sul lato più largo incernierata alla parte sottostante, e piccola serratura rotonda e smerlata, priva di chiave.

Funzione: contenere oggetti affettivamente importanti

Piccola scatola in legno dipinto di marrone scuro, decorata sul coperchio con un rametto e un uccellino in colore ocra. E' lo scrigno dei ricordi di Raffaella Bertani. La capienza della scatola è molto limitata tanto da contenere pochi oggetti (un rosario con la sua scatolina in metallo e un piccolo libricino di preghiere); tra questi c'è anche una lettera che la donatrice segnala come la prima lettera d'amore del nonno nei confronti della nonna. Si tratta in effetti di un foglio manoscritto da Raffaele Bertani, (nonno paterno nato nel 1874), indirizzato a una signorina non meglio definita, ma che nel ricordo tramandato oralmente è identificabile con Marcella Benatti (futura nonna di Raffaella), dove si chiede scusa per una mancata visita e si cerca una nuova possibilità per incontrarla. E' datata 10 settembre 1894. Il tono delicatissimo fa pensare ad un primo appuntamento, ed è un'interessante testimonianza delle modalità con cui si svolgevano i primi incontri (tra cui rendere manifeste le proprie intenzioni attraverso testi scritti). Il comodino sul quale la scatola è stata conservata a lungo da Raffaella e lo stesso piccolo contenitore sono diventati dunque il luogo privilegiato per custodire la memoria di un passato che rappresenta in fondo la radice della stessa Raffaella, dove lei ha potuto identificare anche la propria origine.Fonti di documentazione 4

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