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001952
001952

cestino da ricamo

001952
001952
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

cestino da ricamo

[sestèin ]

vimini scortecciatura

vimini intreccio

8,9 (a) 30,3 (d)
larghezza massima, maniglie comprese 33,5
sec. XIX fine – sec. XX prima metà

n. 1699

Struttura troncoconica, leggermente svasata, con la parte ampia rivolta verso l'alto; base circolare, intreccio ai lati piuttosto rado, costituito da striscie di tre sottili rami paralleli che ricadono a U rovesciata formando il bordo; manici costituiti da due striscie sporgenti simmetriche e opposte.

Funzione: contenere tutto l'occorrente per ricamare

Cestino aperto utilizzato per contenere accessori per il ricamo o parti del telaio, appartenente alla famiglia Bertani.Ad una semplice analisi morfologica l'oggetto sembra appartenere alla produzione dei #cavagnér# reggiani. Se da una parte quindi si tratta di un oggetto piuttosto comune, risulta interessante come prodotto di un'economia mezzadrile che vedeva in queste attività secondarie un elemento di sostentamento nei momenti di scarso lavoro agricolo.Tutta la famiglia contribuiva alla realizzazione dei cesti e cestini; solitamente il #vimini# (alcune varietà di salice) veniva raccolto dalle donne, mentre la realizzazione dei manufatti spettava anche agli uomini.Fonte di documentazione 3/4

Bibliografia Note di civiltà contadina: “i cavagnér”
Reggio Emilia
1992
pp. 6-13, 16, 18, 20

Bibliografia Gabbi S.
Il fascino della memoria. Usi, costumi, tradizioni e mestieri di ieri
Reggio Emilia
2003
pp. 223-224

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