Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

Immagine non disponibile

lampada a petrolio

Immagine non disponibile
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

lampada a petrolio

[lampioun da barusèr]

strumenti e accessori

produzione italiana

acciaio

ottone

vetro

fibra vegetale/ canapa

cm
50 (a) 20 (la) 10 (l)
1925 ca.

n. 661

Contenitore circolare in acciaio con base di appoggio. Nella parte superiore vi è un foro con vite in cui è inserita una macchinetta che permette, per mezzo di un ingranaggio, il sollevamento e l'abbassamento dello stoppino. L'ingranaggio, posto al centro della macchinetta, è montato su un piccolo perno, sporgente da un lato, all'estremità del quale è fissata una rotellina. Sulla parte superiore del contenitore vi è un foro laterale su cui è fissato un piccolo tubo sporgente usato per l'immissione del petrolio. Sulla macchinetta è appoggiata una base circolare d'acciaio completamente perforata, dalla quale partono due fili d'acciaio contrapposti che sostengono un coperchio pure circolare che è fissato, con un tubo centrale, al gancio. Tra i due fili e alla base è appoggiato un tubo di vetro sagomato. Ai lati di questo, sporgono due tubi d'acciaio, sagomati, che partono dalla parte superiore del contenitore, e arrivano al gancio superiore della lampada. Intorno al tubo posto sopra al coperchio, vi è una molla d'acciaio, fissata a due piccole aste terminanti nella parte superiore con un anello per sollevare il coperchio ed estrarre il tubo di vetro. Parti componenti: base (pè), macchinetta (machinèta), stoppino (stopèl), tubo (tub), gancio (maneg) e "alzastoppino" (prèsa-stupein).

Funzione: serviva al birocciaio per segnalare la posizione del proprio mezzo di trasporto, durante le ore notturne (fèer lus à la stanga)

Attaverso il tubicino che sporge sulla parte superiore del contenitore, si versava il petrolio per mezzo di un imbuto. Si chiudeva il foro con un piccolo tappo di sughero. Infilando l'indice nel piccolo anello superiore, si sollevava il tubo di vetro e con un fiammifero si accendeva lo stoppino; si abbassava il tubo e, girando la rotellina, si regolava la fiamma. La lampada accesa veniva agganciata, posteriormente, alla stanga sinistra del biroccio.

Altri oggetti in Museo dell'Agricoltura e del Mondo Rurale (1182)
Altri oggetti simili (18)
PatER