
AM Lire del periodo di occupazione
moneta nazionale
Alleati
carta/ stoffa stampa litografica
n. US382
carta moneta nel formato quadrato da 1 a 5 Am Lire e nel formato rettangolare da 50 a 1000 Am Lire. Le AM lire circolarono in Italia dal luglio del 1943 al giugno del 1950.
Funzione: banconote in corso legale
solo il 13 luglio 1943, in occasione dello sbarco in Sicilia, sulle banconote furono stampate le scritte LIRA o LIRE e ISSUED IN ITALY, in precedenza omesse per non far trapelare a quale paese le banconote erano destinate. A causa dell'inflazione galoppante non furono ristampati i biglietti da 1 e 2 lire, divenuti ormai inutili.In effetti, quello della falsificazione delle am-lire fu un fenomeno molto vasto, si andò dalle contraffazioni più rozze, ad altre difficilmente distinguibili anche dai più esperti. Tutti i biglietti riportano sul retro, in inglese, le quattro libertà sancite nella costituzione degli Stati Uniti: freedom of speech (libertà di parola), freedom of religion (libertà di religione), freedom from want (libertà dal bisogno), freedom from fear (libertà dalla paura).
L'Am-lira ovvero Allied Military Currency è stata la valuta che l'AMGOT mise in circolazione in Italia dopo lo sbarco in Sicilia avvenuto nella notte tra il 9 e 10 luglio del 1943. Il valore era di 100 "am-lire" per un dollaro degli Stati Uniti. Totalmente intercambiabile con la normale lira italiana per decisione militare, contribuì alla pesante inflazione che colpì l'Italia verso la fine della Seconda guerra mondiale. Dal 1946 cessarono di essere moneta di occupazione e si usarono insieme alle banconote normali, sino al 3 giugno 1950.
In totale furono stampate 917,7 milioni (pezzi) di Am-lire, pari a 167 miliardi di lire, per un peso di 758 tonnellate, che furono spedite in Italia in 23.698 casse. Il primo invio, 7 tonnellate di carta moneta, ebbe luogo il 19 luglio 1943 su due aerei da carico; l'ultimo invio fu effettuato il 17 aprile 1945.