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Calzi Giuseppe

Faenza (RA), 1846/01/24 – Faenza (RA), 1908/03/06

ceramista/ pittore/ restauratore

Note biografiche
Padre di Achille Calzi junior, Giuseppe legò la sua vita e la sua attività artistica alla città di Faenza, dove per oltre trent'anni fu pittore-maiolicaro presso la fabbrica Ferniani, anche dopo la scomparsa del conte Annibale, avvenuta nel 1893. Con la prestigiosa fabbrica partecipò a importanti manifastazioni internazionali e italiane: all'Esposizione Universale di Vienna del 1873, all'Esposizione di Parigi del 1878 dove ricevette la medaglia d'oro insieme ai pittori Savino Lega e Adriano Baldini, ai modellatori Raffaele e Giovanni Collina e al formatore Achille Contavalli, all'Esposizione di Belle Arti di Faenza del 1885 con il riconoscimento della medaglia d'argento.
Fu esperto pittotre su maiolica e si avvalse di svariate tecniche quali la pittura a due sole tinte sulla terracotta, la pittura in nero su ingobbio e anche la pittura a impasto introdotta alla Ferniani dal pittore Adriano Baldini, ma nuovo ritrovato di Achille Farina.
Già allievo di Romolo Liverani, fu anche pittore e decoratore di soffitti.

Bibliografia M. Vitali, Artisti faentini: Calzi Giuseppe, in "Manfrediana. Bollettino della Biblioteca comunale di Faenza", n. 31/32, 1997/1998, p. 39-40

S. Cortesi, La pittura su maiolica a Faenza nel secondo Ottocento, Faenza, Stefano Casanova Editore, 2002, pp. 171-175

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