
architetto
Note biografiche
Domenico Biondi è un architetto italiano.
Si laurea in Architettura nel 1987 presso l’Università degli Studi di Firenze e, a partire dall’anno seguente, è iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Modena.
Agli esordi della carriera cura, con la Soprintendenza Beni Architettonici e Ambientali dell’Emilia e per conto del Comitato per il Restauro del Palazzo Ducale di Sassuolo, il rilievo di ampie parti di questo complesso monumentale, collaborando anche alla sua musealizzazione.
Nel 1990 fonda assieme a Gaetano Marzani, Paolo Vandelli e Vincenzo Vandelli lo studio “Progettisti Associati”, con sede a Sassuolo (MO).
Partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ottenendo vari riconoscimenti tra i quali il primo premio al Concorso Internazionale di Progettazione per il recupero del Parco e Villa Delfico a Montesilvano (PE) ed il premio all’edizione 2012 del concorso internazionale per opere realizzate “Domus Restauro” per la rifunzionalizzazione e restauro della Rocca Medievale di Montefiorino (MO).
Numerose sono le collaborazioni intraprese nel corso della carriera, tra le quali si ricorda quella con lo Studio Canali di Parma nel Concorso per il recupero del Complesso di Santa Maria della Scala a Siena.
Attualmente si occupa di diversi ambiti della progettazione architettonica, soprattutto di recupero e riqualificazione architettonica e ambientale, con particolare attenzione all’aspetto energetico e prestazionale degli edifici.
Tra le sue realizzazioni, si ricordano: recupero di Palazzo Rubbiani a Sassuolo (MO) (1993); complesso residenziale Rosaluce a Sassuolo (MO) (1993); recupero della Ex-Cavallerizza Ducale a Sassuolo (MO) (1994-99); recupero e rifunzionalizzazione del Castello di Formigine (MO) (2002-06); recupero e rifunzionalizzazione della Rocca Medievale di Montefiorino (MO) (2004-08); recupero della Rocca di Spilamberto (MO) (2008); recupero del Complesso Abbaziale di San Pietro a Modena (2009); recupero di spazi del Castello di Spezzano a Fiorano Modenese (MO) (2010), con il progetto di inserimento e allestimento del museo della Manodopera della Ceramica.
Bibliografia -Ordine degli Architetti di Modena, Domenico Biondi, consultato il 18/12/2020: https://www.ordinearchitetti.mo.it/ordine/albo-iscritti/domenico-biondi/