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Brini Gianluca

Bologna (BO), 1962

architetto

Note biografiche
Nasce a Bologna nel 1962. Frequenta l’Università degli studi di Firenze laureandosi in architettura nel 1989. L’anno successivo prende l’abilitazione alla professione e da subito collabora come coprogettista presso noti studi bolognesi, quali studio ZACCHIROLI, MMP architetti, studio BRACCALONI. In questi anni partecipa agli interventi di ampliamento dell’Ospedale Maggiore di Bologna, con incarico da parte dell’AUSL.
Nel 1998 apre il proprio studio di progettazione nella città emiliana e nello stesso anno dà vita a GAD global architectural design, team di progettisti e consulenti operanti nell’area vasta delle attività attinenti il territorio e l’edilizia, dei servizi e delle tecniche di supporto alle aziende.
Dal 2005 è amministratore unico della società di progettazione GBA_STUDIO srl che opera nell’area del progetto urbanistico ed architettonico, occupandosi di ricerca e di pura progettazione, spinta spesso fino al dettaglio esecutivo e sempre finalizzata alla realizzazione dell’opera, anche attraverso la direzione dei lavori.
La società d’ingegneria e il suo studio sono particolarmente ricercati nei campi del progetto dell’housing, anche sociale, del terziario avanzato, e dello sviluppo urbanistico. Sono riconosciuti anche interventi in ambito sanitario ospedaliero, in ambito commerciale ed industriale di particolare complessità e qualità. Brini diventa un punto di riferimento locale anche per la cosiddetta “valorizzazione urbanistica”, in particolare a riguardo delle competenze acquisite in ordine alla nuova generazione di strumenti urbanistici ed alla loro lettura, interpretazione ed applicazione. Tra le principali opere a Bologna degli ultimi anni si ricordano: il quartiere “ERS” in co_housing (2017), alcune palazzine residenziali per il piano urbanistico del quartiere di Borgo Panigale (2017), il progetto per il nuovo insediamento industriale e di ricerca del maglificio Benelli (2017). Ottiene vari premi e riconoscimenti tra cui si segnalano: “Markitecture 2005 – Concorso nazionale di progettazione – Ceramica e riqualificazione urbana”. Concorso: 1° classificato a Bologna e 2° a livello nazionale, Festival dell’architettura 1 – Parma settembre 2004 “PAQ – Premio Architettura- Qualità Regione Emilia Romagna ” . Progetto selezionato tra le venti migliori opere moderne in Emilia Romagna, THE PLAN AWARD 2018 – ingresso nelle rispettive short list dei tre progetti presentati: VIA MATTEOTTI 31 – BO _ MIXED USE; CO_HOUSING – CASTENASO _HOUSING; VILLE VICOLO DEI PRATI – BO _ VILLAS.

Bibliografia Alessandra Scalici. “Il mattone protagonista – una panoramica sul mondo del mattone faccia a vista, attraverso dieci realizzazioni che lo eleggono materiale significativo, per la progettazione”, su Modulo – mensile di Tecnologia e Progetto per la Qualità Edilizia n°251 del maggio 1999. (Casalecchio di Reno – area ex Pavirani – COMPLESSO RESIDENZIALE, IN PARTE PEEP – REALIZZATO), 1999.
Nicola Marzot. “Progettare il non luogo”, Paesaggio Urbano n°2 del marzo/aprile 2000. (Bologna – Via Michelino – COMPLESSO TERZIARIO COMMERCIALE – PROGETTO),2000.
Marcello Balzani. “Cyber Design”, su Archingeo n°1 dell’ottobre 2001. (Bologna – Mercato Clavature – RIFUNZIONALIZZAZIONE ANTICO MERCATO DI VICINATO, CENTRO STORICO, QUADRILATERO, EDIFICIO SOGGETTO A VINCOLO DA PARTE DELLA SOPRINTENDENZA – PROGETTO), 2001.
Carlo Paganelli. “Progettare il non luogo”, su l’Arca n° 158 – aprile 2001.(Bologna – Via Michelino – COMPLESSO TERZIARIO COMMERCIALE – PROGETTO).

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