
architetto
Note biografiche
Nasce a Bologna nel 1927. Cresce all’interno della Gioventù Cattolica di S. Maria della Pietà e si laurea in Architettura a Firenze nel 1954. Inizia subito l’attività professionale facendo pratica presso l’ingegner Conti per il calcolo delle opere in calcestruzzo, ed in seguito vince numerosi concorsi pubblici.
Nel 1958 comincia a lavorare presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Bologna per il consolidamento, restauro e manutenzione degli Edifici Storici comunali. L’anno seguente viene nominato ispettore onorario per l’Archeologia del Comune di Bologna; collabora con la Soprintendenza recuperando e valorizzando reperti di epoca romana e medievale durante lo scavo del sottopassaggio pedonale nel centro di Bologna (via Rizzoli e via Ugo Bassi). Insegna poi per circa quindici anni nella Scuola di perfezionamento in archeologia dell'Università di Bologna.
Nel 1975 pubblica la Carta Archeologica dell’antica Bononia, ed inizia ad insegnare Tecnica della Documentazione Archeologica per una quindicina d’anni presso l’Università bolognese fino al 1986, e presso l’Università degli anziani “C. Tincani”.
Nel 1980 riceve l’incarico per la direzione della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, effettuando una revisione completa dei servizi ed una ristrutturazione funzionale degli impianti. Ottiene inoltre l'assunzione di nuovo personale, dopo oltre vent'anni dall'ultimo concorso per bibliotecari, e riprende a pubblicare sulla rivista L'Archiginnasio la relazione annuale sull'attività delle Biblioteca.
Verso la metà degli anni Settanta per conto della Cassa di Risparmio di Bologna provvede al primo restauro completo della ex Chiesa di S. Giorgio in Poggiale (1977) e dei prospetti della sede mengoniana di via Farini.
Dal 1965 è Socio Corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna; effettivo dal 1972, emerito dal 1991, e membro del Consiglio Direttivo.
Per la Strenna Storica Bolognese Bergonzoni dal 1962 contribuisce con quaranta saggi.
Redige molte e fondamentali pubblicazioni per chiunque voglia conoscere a fondo le vicende dell’antica Bononia, resa interessante dal repertorio documentato dei rinvenimenti, esposti anche cronologicamente, e completato dalle planimetrie relative alle strade, alle fognature, agli acquedotti, agli edifici, ai pavimenti, alle iscrizioni, alle sculture, alle monete, ai vasi. Già consigliere del Comitato Bologna Storica e Artistica, è autore di 253 pubblicazioni riguardanti l’Architettura e la Storia di Bologna.
Bibliografia
Giuseppe Coccolini. La scomparsa dell'arch. Franco Bergonzoni. «La Torre della Magione: notiziario del Comitato per Bologna storica ed artistica», 32 (2005), n. 2, p. 1-2.
Pierangelo Bellettini. Relazione del direttore sull'attività svolta nell'anno 2005. «L'Archiginnasio», 100 (2005), p. VIII.
L'Archiginnasio per Franco Bergonzoni. Scritti di Mario Fanti, Giancarlo Roversi e un inedito di Franco Bergonzoni. «L'Archiginnasio», 100 (2005), p. 9-126. Contiene: M. Fanti, Ricordo di Franco Bergonzoni (1927-2005), p. 11-22, con una fotografia. G. Roversi, Caro Franco, mantengo la promessa…, p. 23-29. F. Bergonzoni, Storie bolognesi di acque e di mura: torrenti, canali e opere di difesa della città nei suoi ventidue secoli di vita, p. 31-126: ill. Pubblicato nel 2007.