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Castiglioni Pier Giacomo

Milano (MI), 1913 – Milano (MI), 1968

architetto

Note biografiche
Nasce a Milano nel 1913 e si laurea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1937. Nello stesso anno inizia a collaborare con il fratello Livio e con L. Caccia Dominioni, entrambi architetti.
La prima realizzazione insieme risale al 1938 e riguarda alcuni modelli di apparecchi radio per la Phonola, in seguito perfezionati e presentati nel 1940 alla Triennale di Milano. La sua attività professionale è indirizzata in modo particolare alla ricerca nel campo del disegno industriale. Si ricordano tra gli oggetti progettati dai Castiglioni prototipi che spaziano dal radiofonografo alle lampade a parete, tavolini e poltrone.
Nell'immediato dopo guerra inizia la stretta collaborazione con il fratello Achille. I loro interessi si rivolgono ad Urbanistica, Architettura e Design svolgendo un'attività professionale varia ed intensa partecipando attivamente alla vita culturale internazionale. Si applicano negli allestimenti di mostre e stand fieristici, trattando in modo nuovo lo spazio espositivo. Si segnalano in particolare alcuni padiglioni: alla Fiera di Milano, RAI, 1949, a Montecatini (1954), alla Triennale di Milano (1954). Nel 1956 è tra i fondatori dell'ADI Associazione per il Disegno Industriale.
I vari interessi portano Pier Giacomo Castiglioni anche nel campo della didattica, dal 1958 al 1968 è docente di "Composizione Architettonica" alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
La produzione edilizia è meno copiosa ma si ricordano: il padiglione costruito dalla R.A.I. per la Fiera di Milano (1949); la ricostruzione della azienda agricola di Villarasca (Pavia-1950), l’asilo e scuola materna di Lierna (Como-1954), la sede della Camera di commercio, industria e agricoltura a Milano (1958); e in particolare l’edificio per esposizione e stabilimento di mobili Gavina a San Lazzaro di Savena, presso Bologna (1961).
Sono numerosi i concorsi vinti e i riconoscimenti tra cui : cinque Compassi d'Oro, Gran Premi della Triennale di Milano; molte sue opere si trovano nelle collezioni di Musei di tutto il mondo.

Bibliografia Domus, 1961, n. 385, pp. 5-10
Domus, 1969, n. 470, p. 1; Abitare, 1969, n. 77, p. 78; A. Pasquali, Progetto per i littoriali, in Casabella, 1936, n. 100, pp. 20 s.;
R. Aloi, Esempi di arred.: camere da letto, Milano 1951, pp. 54, 65;
A. Pica, Architettura italiana ultima, Milano 1959, pp. 92, 114 s.;
B. Alfieri, È cominciatal'epoca d'oro del disegno industriale, in Ideal Standard, III (1961), 3, pp. 5, 7;
A. e P. G. Castiglioni, Il D. I. determina le qualità formali del prodotto, ibid., p. 29;
G. Dorfles, Ildisegno industriale e la sua estetica, Bologna 1963, pp. 80
P. Tedeschi, Dis. industr.,Bologna 1965, pp. 28, 40, 80 s.;
G. Ricci, Castiglioni, Pier Giacomo, voce in Dizionario Biografico degli Italiani dell’Enciclopedia Treccani, vol. 22, 1979

S. Cattiodoro, Pier Giacomo 100 volte Castiglioni, Milano, in edibus, 2013

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