
loc. San Donnino
mulino ad acqua a ruota orizzontale
contesto naturale: pianura
L'edificio che ospitava il mulino è stato convertito in abitazione. Tale trasformazione non ha tuttavia comportato una variazione della morfologia della struttura. Quest'ultima, costruita interamente in laterizio, si dispone su una pianta rettangolare che si sviluppa su tre livelli, in modo massiccio. Dall'esterno della struttura si osservano tracce del canale di scarico delle acque e le aperture segnate da archi a sesto ribassato utili alla presa d'acqua da parte della sala di ritrecine. Nel suo insieme, la struttura si presenta semplice e di robuste proporzioni, con luci disposte in maniera disorganica su tutte le facciate. Tali luci sono state evidentemente oggetto di rimaneggiamenti, come testimoniato dalla presenza di tamponature. L'ingresso principale alla struttura è da identificare nel portone a doppio battente segnato da cornice in laterizi con al di sopra uno stemma familiare gentilizio. Accanto vi è inoltre una targa con sopra inscritto, "Antico Mulino 1472 S. Donnino".
Non risulta possibile accedere ai locali interni della struttura.
Evidenze rimaste Durante il sopralluogo non è stato possibile accedere ai locali interni della struttura, a causa del diniego da parte della proprietaria. Non si è quindi potuto verificare la presenza degli impianti idraulici e di quelli molitori o parti di essi. Dall'esterno, sul lato posteriore della struttura, si è tuttavia osservato il canale di scarico delle acque sormontate dall'edificio, impiegate dal mulino per la sua attivazione, con le aperture segnate da archi a sesto ribassato in laterizi. Al lato opposto vi è invece una ruota metallica con il tamburo collegato ai relativi catini. Tale ruota sembra tuttavia essere stata collocata in quella posizione a memoria dell'antica funzione molitoria della struttura. Non è dunque un elemento funzionale, piuttosto è ivi posizionata a scopo decorativo.
Insediamento e paesaggio L’antico opificio è stato trasformato in abitazione, affiancato da una struttura ricettiva. L'edificio conserva tuttavia integre le sue strutture. Sorgeva inoltre pressocchè isolato e compatto nelle diverse funzioni, incluse nel medesimo edificio. Come in altre aree pianeggianti, il mulino si trova sul ciglio della strada e del relativo canale di alimentazione del mulino e irrigazione dei campi.
Insediamento e paesaggio L'edificio che ospitava il mulino è situato nei pressi del sistema di canalizzazione che traeva le acque dal torrente Tiepido utili all'attivazione dell'impianto molitorio. La struttura insiste entro un'area pianeggiante caratterizzata da un piccolo nucleo più antico, affiancato da una recente urbanizzazione, alternata alla presenza di campi messi a coltivazione alternate a distese prative e a altri piccoli nuclei urbanizzati situati lungo gli assi viari locali. Poco distante si segnala la presenza di due parchi d'interesse: il parco degli Olmi e il parco delle Magnolie.