Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

Immagine non disponibile

Mulino di Sabbione

Immagine non disponibile
Reggio Emilia (RE)

loc. Sabbione

mulino ad acqua a ruota orizzontale

contesto naturale: montagna

stato del bene: in disuso
dato non disponibile
accesso: non aperto al pubblico

Il mulino, di tipo industriale, versa oggi in stato di completo abbandono. Il fabbricato è sottoposto a rischio di crolli imminenti ed è pertanto stato impossibile accedere alla struttura, che risulta in alcune sue parti essere stata vandalizzata. Sul lato rivolto verso la strada, subito davanti l'ingresso, è presente la pesa necessaria per la valutazione del carico dei mezzi di trasporto che giungevano al mulino. L'edificio, interamente costruito in laterizi, è di robuste proporzioni e possiede, sulla facciata, una grande pensilina in lamiera ormai intaccata dagli agenti atmosferici. È caratterizzata dalla presenza di fasce marcapiano e da angolature in cemento. Le luci sono disposte tutte sulle medesime direttrici e variano di dimensione a seconda del volume sul quale si aprono: più grandi quelle sul volume di minore elevazione; più piccole sul restante. Sulla sinistra, è ancora possibile visionare il canale di carico dell'edificio, col sistema di chiuse che consentiva la regolazione del flusso idrico. Sul lato di destra si osserva il punto di scarico. Da alcune aperture non più dotate della relativa vetratura, è stato possibile osservare alcune parti dell'interno anch'esse in avanzato stato di degrado e abbandonate.

Evidenze rimaste All'esterno, è presente il lungo canale di carico che conduceva le acque verso un sistema di chiuse, che consentiva l'immissione o l'esclusione dell'acqua dalla grande canalizzazione posta nelle fondazioni dell'edificio. Si tratta di un ampio canale sorretto da pilastri in cemento a sezione quadrata all'interno del quale dovevano essere posti i meccanismi idraulici che consentivano l'azionamento dell'opificio. Una volta utilizzate, tali acque venivano convogliate verso il canale di scarico che lambiva il fianco destro della struttura e che risulta oggi in parte interrato e in parte invaso da vegetazione e ad alto fusto.

Non è invece possibile accedere ai locali interni e verificare la presenza dell’impianto molitorio o di parte di esso, a causa degli accessi sbarrati e di pericoli di crolli.

Insediamento e paesaggio Il mulino si trova in stato di abbandono. Si trova in un'area urbanizzata lungo la strada, nella moderna maglia urbana, circondata da area pavimentata e, in parte, prativa.

Insediamento e paesaggio Il mulino, ormai in abbandono, è stato costruito in parte poggiando sul Canale di Secchia, dal quale prelevava le acque utili al suo funzionamento. La struttura insiste entro un'area pianeggiante caratterizzata da nuclei abitati e presenza di campi messi a coltivazione che si alternano a distese prative.

PatER