
loc. Ca' di Fattorino
mulino ad acqua a ruota orizzontale
secolo: XVIII
contesto naturale: collina
L’edificio che ospitava il mulino è stato trasformato, insieme agli annessi che facevano parte dell’impianto rurale, in una moderna abitazione, la quale ha conservato memoria dell’antica funzione monitoria esponendo, nei limiti della proprietà, alcuni parte degli impianti idraulici e monitori non più utilizzati. La struttura, di forma rettangolare e intonacata, con garndi conci di pietra locale a vista nella ngolature e parzialmente visibile nel basamento, è stata edificata armonizzando i livelli con le quote del terreno che degradano verso valle. La parte verso monte si sviluppa quindi soltanto per un livello in altezza, mentre quella opposta presenta due piani. L’ingresso principale è protetto da una pensilina coperto in coppi sulla quale è stato fissato un’insegna lignea riportante “Mulino Poiarolo”. Nel suo insieme, la struttura si presenta ben proporzionata con le luci disposte ordinatamente sulle medesime direttrici orizzontali. Sulla parte retrostante si osserva una tettoia al disotto della quale si conservano ancora alcuni ingranaggi relativi all’impianto idraulico.
Evidenze rimaste L’ assenza dei proprietari non ha consentito di verificare la presenza di impianti molitori o idraulici. È tuttavia noto da bibliografia che il mulino è stato dismesso da tempo così come d’altronde mostrano le numerose parti poste nel giardino. Nello specifico si tratta di tre ruote orizzontali che furono sostituite da una turbina. Tale turbina viene indicata, in bibliografia, come abbandonata all’ esterno della struttura (Fonte: G. Medici, B. Sidoli, F. Venturini, Là dove scorre il Reno. Antichi opifici nelle zone di Marzabotto, Vergato, Castel d'Aiano, 2014, p. 154-155). Durante il sopraluogo non è stato tuttavia possibile individuarla. Dell’impianto molitorio restano ancora quattro macine sia di sopra che di sotto, alcune ancora con il loro cerchio in ferro. Si trovano poggiate a un muretto posto subito dopo il cancello che consente l’accesso alla proprietà.
Insediamento e paesaggio L'edificio, oggi trasformato in abitazione, fa parte di un complesso rurale a corpi aggregati e separati, che era in origine composto dall'antico opificio e dalla casa del mugnaio. Quest'ultima è tutt'oggi presente ed ha subito i medesimi interventi di ristrutturazione che hanno interessato il mulino. Il complesso è adagiato su area prtiva con gruppi di alberature, affacciandosi su strada locale.
Insediamento e paesaggio Il mulino sorge nei pressi del torrente Gea da cui prelevava le acque per il suo funzionamento. La struttura è posta in un'area di forte pendio, prativa e caratterizzata dalla presenza di vegetazione ad alto fusto che si staglia tutt'intorno. Tale vegetazione raggiunge la massima concentrazione a SE e SO; mentre a settentrione si aprono campi coltivabili e distese prative.