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Mulino del Comune

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Monghidoro (BO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: montagna

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

Il mulino fa parte di un complesso in sasso ed è stato nel tempo affiancato da nuove strutture che ne hanno modificato la morfologia originaria, il tutto inutilizzato. A esso è stato infatti appoggiato un corpo di fabbrica all'interno del quale era ospitato, prima di essere dismesso, un magazzino di officina. Altre strutture di evidente aggiunta posteriore sono di difficile lettura, dal momento che il complesso risulta dismesso, a parte una porzione che risulta ristrutturata, apparentemente non utilizzata.
Non è stato possibile verificare la presenza dell'impianto molitorio e di quello idraulico. È tuttavia stato possibile visionare un arco, che sembra indicare la localizzazione della sala di ritrecine che risulta completamente inaccessibile poichè interrata.

Evidenze rimaste Non è stato possibile verificare la presenza dell'impianto molitorio e dell'impianto idraulico data la situazione di abbandono in cui versa la struttura. È stata tuttavia rilevata la presenza di un grande arco che segnala la sala di ritrecine non accessibile poichè interrata.

Insediamento e paesaggio L'edificio individuato come destinato al mulino risulta incluso nello sviluppo di un piccolo complesso abitativo, in parte in sasso, con edifici ad esso addossati in sequenza e di diverse epoche.
Tra gli altri, si segnala la presenza di un edificio recante sull'architrave della porta d'ingresso la data 1891.

Insediamento e paesaggio Il mulino è situato in località Monghidoro (BO). Le moderne strutture sorte nel luogo che ospitava l'opificio sono circondate da vegetazione boschiva che si estende ad occidente, raggiungendo la massima concentrazione sulle creste delle alture che delimitano l'are a O. A oriente il paesaggio risulta invece marcato dalla presenza di campi coltivabili e distese prative.

Sistema idraulico conservato vano ritrecine
Notizie storiche Il mulino un tempo apparteneva al Comune di Querciola. Rimane un atto del notaio Regnani datato 23 maggio 1577 rigurdante l'affitto del mulino.
La struttura risulta aver cessato la sua attività nel 1950 .ca.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p.47.
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