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Mulino Buvolo

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Vetto (RE)

loc. Piagnolo

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XVIII

contesto naturale: pianura

stato del bene: parzialmente in uso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

La struttura originaria all'interno della quale era allestito il mulino è costruita in pietra locale con ricorsi discontinui. Si rilevano, in diverse parti della muratura, interventi di risarcitura con l'utilizzo di laterizi di diversa forma e dimensione. Lo stato in cui versa oggi l'edificio è precario: infiltrazioni di acqua hanno compromesso definitivamente la tenuta della copertura che risulta in parte crollata e per buona parta in fase avanzata di cedimento. Non è quindi stato possibile verificare tutte le sue parti che si articolavano su diversi livelli seguendo l'orografia del terreno.
Il fronte verso SE è a un solo livello ma è totalmente invaso da piante infestanti e rampicanti che stanno compromettendo la statica dato il loro potere perforativo degli allettamenti di calce.
Il fronte principale si trovava al lato opposto ed era improntato alla semplicità con una coerente e ordinata disposizione delle aperture che risultano tutte allineate sulle due direttrici orizzontali e sulle tre verticali. Una cornice in laterizi marcava il metà piano posto subito al di sotto delle finestre inferiori. Si notano diversi alcuni interventi di risarcitura in particolare intorno alla finestra centrale sono state realizzate due mazzette in laterizi. Quella inferiore destra fa invece parte di un intervento non del tutto leggibile a causa della presenza di uno strato di intonaco grezzo. Si può comunque notare la presenza di una tamponatura che inizia subito ai suoi piedi.
La porta di accesso principale è oggi completamente invasa dalla vegetazione, così come accede per il lato breve NE, non più leggibile.
Al lato opposto è stato addossato, successivamente alla fase di impianto, un secondo corpo con elementi in cemento armato che è andato a configurare lo spazio abitativo ancor oggi utilizzato. Nella sua muratura si trova un concio inscritto che riporta la data 1831.

Evidenze rimaste Nella muratura si trova un concio inscritto che riporta la data 1831.

Insediamento e paesaggio Il mulino versa oggi in stato di completo abbandono.
Dalla documentazione acquisita risulta fosse in origine in relazione con il vicino oratorio di S. Germiniano (Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 345). Non si rileva la presenza di ulteriori edifici rurali a esso pertinenti.

Insediamento e paesaggio Il mulino è situato in località Montecchio Emilia (RE) ed è accessibile tramite strada locale; è, inoltre, a livello urbanistico, in relazione con l'oratorio di S. Germiniano.
In particolare, la struttura risulta inserita in un contesto agricolo caratterizzato dalla presenza di campi coltivabili e vegetazione ad alto fusto e di tipo boschivo.

Notizie storiche Il Mulino risulta avere iniziato la sua attività nel 1712; nel 1821 l'opificio risulta essere in proprietà di Orlandi Orlando mentre l'ultimo proprietario di cui si ha testimonianza è Corradi Francesco, il quale rileva l'attività nel 1958.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 345.
Notizie storiche Corradi Francesco rileva l'attività nel 1958.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 345.
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