
mulino ad acqua a ruota orizzontale
secolo: XV
contesto naturale: pianura
Il mulino è oggi ospitato in una struttura costruita negli anni Cinquanta, in sostituzione del più antico mulino, distrutto da una piena del fiume Panaro.
L'edificio è di forma semplice, intonacato, e si sviluppa su tre livelli. Al pian terreno sono ospitate le macine ancora funzionanti, ma azionate da energia elettrica. Originariamente erano invece presenti le ritrecine ospitate nella sala posta al di sotto e ancora oggi visibile.
Evidenze rimaste
Dell'impianto idraulico si conservano sia il canale di carico che quello di scarico. Il primo conduceva le acque alla sala di ritrecine, ancora oggi ispezionabile.
Sono conservate le tre docce metalliche che azionavano le altrettante ritrecine. Una di esse è ancora conservata nel giardino posto dinanzi all'edificio. Molti dei catini sono invece stati distaccati dalle originarie ruote e sono oggi accatastati in un angolo della sala di ritrecine. Sempre nella sala sono ancora inoltre osservabili due banchine in legno.
L'impianto molitorio è invece stato rinnovato ed è oggi in funzione, ma non presenta più i meccanismi originari. Di questi ultimi sono visibili, sparse nella proprietà, alcune delle macine di sopra e di sotto.
Insediamento e paesaggio
Il mulino ha subito interventi di ristrutturazione di notevole portata. Questi ultimi hanno determinato la sua trasformazione in edificio a carattere abitativo. Nonostante ciò la struttura conserva tutti i meccanismi utili per l'azionamento dell'impianto molitorio, tutt'oggi attivo.
Non è stata rilevata, infine, la presenza di ulteriori edifici rurali pertinenti al mulino.
Insediamento e paesaggio
Il mulino è situato entro la conca valliva scavata dall'azione erosiva del fiume Panaro, da cui l'opificio prelevava le acque per il suo funzionamento.
Il paesaggio circostante è caratterizzato dalla presenza di un articolato sistema di alture che delimita l'area a occidente. La zona limitrofa presenta inoltre macchie boschive con vegetazione ad alto fusto. Medesima vegetazione percorre l'argine destro del corso d'acqua adiacente.