
Sassuolo
Notizie storiche: progetto e costruzione
L’area di progetto si colloca nei pressi dello stadio, in una zona di espansione nuova per l’epoca precedentemente occupata da una vecchia industria poi dislocata. L’intervento prevede la realizzazione di residenze e servizi organizzati all’interno di un sistema di spazi verdi, percorsi e parcheggi riservati agli utenti. Ci si allontana dalla logica degli allineamenti al fronte strada e di una lottizzazione di case isolate che caratterizza l’intorno proponendo invece un cluster organico e funzionale che ricerca nel costruito una sperimentazione distributiva e tipologica. Il progetto prevede due stecche multipiano in linea gradonate digradanti, disposte a creare una sorta di “y” rovesciata (202 alloggi e spazi commerciali lungo il loggiato a piano terra) e collegate da un ballatoio verde comune al primo piano. La maggiore definisce il limite ovest del lotto mentre la minore si dispone lungo la diagonale. I fronti esterni sono scanditi dai corpi scala aggettanti dove il grigliato degli infissi – ricorrente nelle architetture di Zacchiroli, di derivazione aaltiana – si trasforma in una serie di lame che accentuano la verticalità degli elementi. I fronti interni si aprono invece sull’ampia zona di verde pubblico, un “vuoto” triangolare, che bilancia simmetricamente il “pieno” del blocco direzionale su strada. Questo prevedeva un albergo, uffici, un ristorante, un grande magazzino, un cinema teatro con annessa area per spettacoli all’aperto e aree di sosta. Per mancanza di acquirenti sarà realizzato solo a distanza di anni rivedendo il disegno originale.
Fonte: Rielaborato da: Paolo Milano, Complesso residenziale “Somada” a Sassuolo, 1977, in «Parametro», 144, 1986.
"5-402, 7-144"
via Mazzini 178/3
Sassuolo
(MO)