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Bologna

Centrale elettrica

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via del Navile – Bologna (BO)

Data di costruzione / dismissione: 1901 – 1961

Nel 1898 la Società Ganz di Budapest fece domanda alla Prefettura di Bologna per ottenere la concessione alla costruzione di una centrale elettrica sul lato occidentale del Canale Navile, nel tratto compreso tra il sostegno Battiferro ed il sostegno Torreggiani. L’autorizzazione rilasciata fu utilizzata da Giuseppe Galotti, divenuto presidente della Società Anonima Cooperativa per l’Elettricità, costituita da imprenditori bolognesi, che ottenne la concessione alla fine dello stesso anno. Si opposero al progetto il Comune di Bologna e la Compagnie Genèvoise de l’Industrie du Gaz, mentre lo sostennero molti privati e soprattutto il Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio. Nel 1899, la Società per lo Sviluppo delle Imprese Elettriche Italiane con sede a Milano acquistò il salto sul canale e nominò procuratore lo stesso Galotti, intermediario dell’operazione. I lavori, iniziati con la demolizione di alcuni edifici esistenti, si conclusero nel 1901 con l’inaugurazione della centrale durante il Congresso Italiano di Fisica. La sezione idroelettrica comprendeva una turbina a reazione con doppia corona ad asse verticale, installata a camera libera e accoppiata ad un alternatore che utilizzava un salto di circa sei metri ed una portata di due metri cubi, sostituita nel 1905 da una turbina ad asse orizzontale a camera aperta completa di regolatore a pressione. La sezione termoelettrica comprendeva quattro caldaie dotate di surriscaldatori per la produzione di vapore cui erano accoppiate due motrici collegate ad altri alternatori; nel 1906 venne inoltre installata una caldaia tubolare completa di surriscaldatore. Nel corso dei decenni diverse integrazioni furono introdotte per potenziare il sistema di produzione dell’energia elettrica, fino alla definitiva chiusura dell’impianto che, dopo un lungo periodo di abbandono, attende ancora un intervento di recupero. Nel 2015, per motivi di sicurezza, la grande ciminiera, pericolante, è stata demolita.

Pubblicazioni e cataloghi

Rossi Vanna, 
Nascita della centrale elettrica del Battiferro in Cervellati Pier Luigi, Dallerba Gianfranco, Salomoni Carlo, a cura di, Il canale Navile, 
Bologna, Editrice Compositori, 1980, pp. 30-45

Pacetti Paola, Pallotti Vincenzo, 
Il quartiere del 'Battiferro', lungo il canale Navile (Bologna) in Supermappa dell’Archeologia Industriale. Itinerario nell’Italia settentrionale tra le vecchie fabbriche italiane, 
Roma, Napoleone, 1981, pp. 151-155

Pacetti Paola, 
Bologna, un percorso urbano lungo il Canale Navile, da via Bovi Campeggi a Corticella in Campagna e industria. Itinerari, 
Milano, Touring Club Italiano, 1981, pp. 122-127

Matulli Roberto, Salomoni Carlo, 
Il canale Navile a Bologna, 
Venezia, Marsilio, 1984

Degli Esposti Fabio, 
Le fonti energetiche in D’Attorre Pier Paolo, Pedrocco Giorgio, a cura di, Archeologia industriale in Emilia-Romagna e Marche, 
Silvana, Cinisello Balsamo, 1991, pp. 95-113

Bolognini Davide, 
Non solo mattoni, anche energia elettrica, 
"ScuolaOfficina", XVI, 1, 1997, pp. 9-11

Varni Angelo, 
Per una storia dell'industria elettrica in Emilia-Romagna, 
"IBC Informazioni", VII, 2, 1999, pp. 14-17

Dove si trova

via del Navile

Bologna

(BO)

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