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002010
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saldatore

002010
002010
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

saldatore

ferro forgiatura

ferro incisione

ferro taglio

ferro avvitatura

cm
4,5 (la) 17,8 (l)
sec. XIX fine – XX inizio

n. 1911

Prisma montato su sottile asta terminante con un manico sagomato.

Funzione: togliere i denti ai cavalli

Si tratta di un saldatore comune con manico ergonomico in legno tornito, che lo colloca all'inizio del sec. XX o poco prima. Questo utensile, a differenza dei cannelli a fiamma ossidrica, necessita di una fonte di calore esterna da avvicinare al beccuccio. La saldatura ottenuta da questi saldatori comuni è detta #brasatura dolce# e consiste nell'utilizzo di un metallo eterogeneo, di solito una lega di stagno e piombo che fonde a temperature non troppo elevate, e che serve per saldare piccole parti o metalli leggeri. Avio Castagnoli riferisce che il padre Giacomo lo utilizzava riscaldandolo nella sua fucina alimentata a carbone.Fonti di documentazione 3/4

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