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002556
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pipa da oppio

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

pipa da oppio

strumenti e accessori

Asia orientale

Asia Orientale

canna di bambù scavatura/ laccatura

avorio sagomatura/ foratura

metallo sagomatura/ saldatura

cm
54 (l) 2 (d)
diametro fornello 1,8
sec. XX

n. 16611

Pipa da oppio formata da una canna di bambù(?) scavata e laccata di nero. In corrispondenza delle due estremità sono incollate due placche in avorio, una è piatta mentre l'altra, forata, funge da bocchino per l'aspirazione. Nella parte centrale della canna è stata applicata una lamina rettangolare in metallo, forse argento, su cui è saldato il fornello, di forma bulbosa con ampio foro centrale. Il metallo della lamina è inciso con decorazioni fitomorfe, mentre la canna è decorata con ideogrammi verdi e bianchi a intarsio e da motivi fitomorfi.

Funzione: fumare

I pochi manufatti di origine asiatica delle collezioni imolesi hanno diversa provenienza. Le armi sono essenzialmente un dono del Cavalier Raffuzzi, avvenuto nel 1964. La bilancia è invece una probabile donazione del Generale Manara, che nella Mostra Coloniale Nazionale del 1927 espose anche un nucleo proveniente dall'Asia Orientale. Il foglio sciolto manoscritto, dalle indagini in corso, pare appartenere a un manoscritto conservato nel Museo Indiano-Eritreo dei Cappuccini di Imola. Nulla si sa riguardo al kit da oppio e al monile asiatico con cui si esaurisce il nucleo asiatico.

Bibliografia Geraci G.
Appunti sui materiali delle vetrine ‘orientali’ del Museo Comunale di Imola
Atti Associazione per Imola storico-artistica
Imola
1981
p. 25

Bibliografia Geraci G.
Appunti sui materiali delle vetrine ‘orientali’ del Museo Comunale di Imola
Atti Associazione per Imola storico-artistica
Imola
1981
p. 25

Altre informazioni

Lingua: cinese
Tipo di caratteri: ideogrammi
Tecnica di scrittura: a intarsio

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