Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

003848
003848

giavellotto

003848
003848
Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

giavellotto

[hurde]

strumenti e accessori

Africa Orientale, cultura Oromo

Africa Orientale, cultura Oromo

legno levigatura

ferro battitura/ sagomatura

cm
163 (l)
lunghezza collo: 25
sec. XIX fine

n. 16634

Giavellotto con punta in ferro, inserita sull'asta di legno e fissata a essa. La cuspide, corta e stretta, è a foggia di coda di rondine, ovvero con due ali laterali di modeste dimensioni e fortemente inclinate all'indietro, simmetriche tra loro.Nell'estremità inferiore dell'asta è stata applicato un contrappeso costituito da una fascetta metallica tronco-conica, per equilibrare l'arma nel lancio.

Funzione: arma

Il nucleo principale di manufatti d'origine africana è stato acquisito dal Museo nel 1944, per donazione del Generale Carlo Manara, militare di carriera che fra il 1887 e il 1912 fu inviato in Eritrea, e poi in Libia, per ragioni di servizio – dapprima inquadrato nel Battaglione Cacciatori, poi nel 7° Battaglione Indigeni, e infine Comandante del Reparto Ascari di Derna. La sua collezione fu esposta per intero nel 1927 a Imola nel corso della Mostra Coloniale Nazionale (24 novembre – 8 dicembre). Oltre agli oggetti donati dal generale, provenienti essenzialmente dall'area etiopica e eritrea, in seguito furono inoltre acquisiti altri pezzi dal canonico Enrico Bedeschi, cappellano militare, che recò in dono manufatti originari della stessa area geografica. Nel corso degli anni sono stati aggiunti altri oggetti regalati da altri collezionisti privati.

Bibliografia Guida Catalogo
Guida Catalogo della Mostra Coloniale Nazionale di Imola 24 nov – 8 dic 1927
Imola
Tipografia Baroncini & F.
1927
p. 23

Bibliografia Simoni A.
I Sidamo, fedeli sudditi dell’Impero
Bologna
Cacciari
1940
p. 111

PatER