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000284
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mestolo

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Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

mestolo

[mèschèl]

strumenti e accessori

rame laminatura

rame battitura

rame piegatura

rame rivettatura

rame stagnatura

cm
8,5 11 10 (a) 16 14,5 18,2 (la) 49 45 33,5 (l)
secc. XIX-XX

Lunga e stretta lamina con un'estremità ripiegata all'indietro, fissata ad un corpo quasi cilindrico, svasato verso la parte superiore. A 90° dall'attacco la parte contenitrice presenta una scanalatura svasata vero l'alto in modo da ottenere una sporgenza.

Funzione: attingere acqua da recipienti

Quest'insieme di mestoli esposti in museo fanno parte dei beni donati da Raffaella Bertani, la quale li aveva ereditati dai nonni paterni. Due esemplari venivano impiegati per attingere acqua dal secchio, dalla pentola o dal lavabo di cucina per riempire bicchieri, brocche o per cucinare. Il terzo invece, più largo, veniva impiegato durante il bucato.La difficoltà di collocare cronologicamente e geograficamente un utensile in rame è notevole, in quanto sul rame non c'è mai stato l'obbligo di marchiare o punzonare per identificare bottega e/o luogo di produzione, inoltre certi modelli, come questo che stiamo schedando, durarono per molto tempo anche senza modifiche. Fonti di documentazione 3/4

Bibliografia Manni G.
Mille mobili emiliani. L’arredo domestico in Emilia e in Romagna dal sec. XVI al sec. XIX
Modena
Artioli Editore
1981
pp. 162-167

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