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000348
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pentola

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Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

pentola

[trégn]

strumenti e accessori

terracotta tornitura

terracotta essiccazione

terracotta smaltatura

terracotta cottura

ferro torcitura

ferro piegatura

22.4 (a) 30.9 (la)
secc. XIX-XX

n. 1052

Contenitore arrotondato, rastremato verso la parte superiore, corredato di due piccole anse cilindriche poste simmetricamente ai lati dell'imboccatura.

Funzione: conservare

Si riempiva la pentola della sostanza da conservare, solitamente strutto, quindi si copriva con carta velina o carta da burro fissandola al bordo del vaso con giri di spago ben stretti.

Questa pentola a due manici è ricoperta, nella parte inferiore più bombata, da una rete metallica intrecciata a mano (lo si nota dall'intreccio che coinvolge anche i due manici ansati). La donatrice, Raffaella Bertani, ricorda che questo tipo di protezione veniva messa dagli uomini della famiglia perchè il contenitore in coccio risultasse meno fragile, in quanto la rete avrebbe attutito eventuali colpi accidentali nei momenti di utilizzo, spostamento o riposizionamento del contenitore stesso o di altri oggetti a questo vicini. L'informatrice aggiunge che in altri casi si utilizzavano imbottiture di corda o #pavera# come per i fiaschi, ma non erano adatte per contenitori che conservavano sostanze untuose o dense, perchè sarebbe stato ben più difficile pulirli all'esterno, attirando così microbi, batteri, insetti. Questo recipiente, così come alcune zuppiere non più utilizzate per servire i pasti a tavola, veniva impiegato per conservare alcuni cibi, in particolare lo strutto e il lardo. A volte, in questo tipo di contenitore, si riponevano anche le uova: si preparava uno strato di calce sul fondo, poi si riponevano le uova distanziate tra loro e si ripempiva lo spazio con altra calce fino all'orlo. Il tutto veniva poi chiuso da carta da burro fissata con spago. In questo modo le uova duravano qualche mese, giusto per poterle avere durante l'inverno, quando le galline ne rallentano o addirittura ne sospendono la produzione. Fonti di documentazione 4

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