Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

R0010
R0010

macchina spaccasalice

R0010
R0010
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

macchina spaccasalice

[tirasàlghi]

strumenti e accessori

San Martino in Rio

Veroni Flaminio

legno di melo

acciaio

legno di pero

ferro

cm
48 (l)
1935-1940 ca.

n. 10

Pezzo di legno rettangolare che funge da base. Ad un'estremità vi sono due lame d'acciaio convergenti, tenute ferme da un supporto di legno sagomato e appoggiato ad esse, fissato alla base con due viti di acciaio a testa quadrata. Nella parte in cui le lame si incontrano vi è un pezzo di legno anch'esso sagomato nella parte superiore e con scanalatura al centro e due fori alle estremità. Sopra a questo pezzo di legno ce n'è uno uguale, tenuto sollevato al centro da una molla di acciaio. Il tutto è tenuto fermo alla base con due perni di acciaio fissati nella parte inferiore di questa e nella parte superiore sormontati da quattro dadi. All'altra estremità la base presenta un'ampia apertura dove sul fondo sono visibili 5 scanalature sopra alle quali è fissata una lamina d'acciaio inclinata, la cui parte tagliente poggia sulle scanalature, mentre l'altro lato è parallelo alla base. La lama è tenuta ferma alle due estremità da due pezzi di legno sagomati fissati alla stessa base con due viti di acciaio a testa quadrata sopra a due rondelle di ferro. Dall'altra parte dell'apertura vi è un pezzo di legno sagomato che nella parte centrale poggia sulle scanalature, mentre le due estremità ove vi sono due fori poggiano sulla base stessa. Nella parte centrale di questo pezzo di legno c'è una protezione costituita da una leggera lamina di ferro. La parte superiore del pezzo di legno è pure sagomata e vi poggiano due molle. Un ulteriore pezzo di legno sagomato si trova nella parte sopra le molle ed è tenuto fermo alla base da due pezzi di acciaio fissati alla base e sormontati da quattro dadi con quattro rondelle.

Funzione: nella costruzione delle scope per spaccare e spianare il ramo di salice

Provvisto di due serie di lame: il gruppo più piccolo serviva a tagliare il ramo in due parti, il gruppo maggiore per la spianatura del ramo spaccato. Con una roncola si praticava un'incisione nella punta del ramo di salice poi lo si infilava con l'aiuto delle mani nella scanalatura del gruppo di lame più piccolo, poi si tirava, spaccandolo così in due parti. Si infilava il salice spaccato nella scanalatura del gruppo maggiore e poi si tirava dalla parte opposta facendolo passare sotto la lama.

Bibliografia Gruppo di ricerca del Museo dell’agricoltura di S. Martino in Rio (a cura di)
La fabbricazione artigianale delle scope
Bologna
IBC Regione Emilia-Romagna
1981
p. 16

PatER