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R0634
R0634

vasca per la pigiatura

R0634
R0634
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

vasca per la pigiatura

[mustadora]

strumenti e accessori

produzione di San Martino in Rio

legno

acciaio

cm
102 (a) 72 (la) 215 (l)
1925-1930 ca.

n. 634

Vasto contenitore parallelepipedo con i lati obliqui e massima apertura nella parte superiore. Il contenitore è formato da assi unite tra loro mediante incastro fissato con grossi chiodi. Da un lato vi è una sporgenza sagomata sfilabile (spurtel). Quest'ultima parte prende il nome di bocca. Sul fondo del contenitore si sono sei listelli di legno uniti tra loro con tre listelli trasversali inchiodati. Ne risulta così una "grata" che rimane sollevata dal fondo. L'intero contenitore appoggia su due cavalletti (uno nella parte anteriore e l'altro posteriore) sui quali vi sono quattro fori per fissare due corrimani mancanti che venivano usati come appoggio dei pigiatori. Parti componenti: cavalletti (cavalet), sportello (spurtel) e grata (greda).

Funzione: usata per la pigiatura dell'uva (muster l'uva)

Si vuotavano i cesti di uva dentro il contenitore con l'uso di ambo le mani, mentre due o tre persone con i piedi nudi, stando dentro al contenitore, pestavano gli acini dei grappoli. Sotto alla vasca veniva posto un contenitore (a forma ovoidale "la soia") che raccoglieva il mosto e i raspi spinti fuori dai pigiatori che aprivano contemporaneamente lo sportello.

La pigiatura dell'uva era svolta in particolare dai ragazzi e dalle donne contadine nelle ore serali, tra la fine di Settembre e la fine di Ottobre, durante il periodo della vendemmia.

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