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due pettini
due pettini

pettine per paglia

due pettini
due pettini
Via Provinciale, 13 – Monghidoro (BO)

pettine per paglia

strumenti e accessori

produzione dell'area di Monghidoro

legno

ferro

lunghezza primo pettine 26,5
sec. XIX fine

Pettini con manico in legno e denti in ferro. Uno dei pettini è rinforzato con la lamiera di una lattina di passato di pomodoro.

Funzione: pettinare la paglia prima di intrecciarla

La lavorazione della paglia fece di Monghidoro un importante centro commerciale della treccia e del treccino. Tra i vari tipi di grano coltivati da paglia, il rosso gentile aristato era il più indicato per essere intrecciato perché molto alto; seguiva il frassineto, l'arieto, il mentano e il mottino, la cui punta era rossiccia e il pedale bianco molto resistente. La mietitura del grano veniva effettuata con degli ampi falcetti. Le paglie scelte dai covoni, venivano disposte al sole in piccoli fasci per un ulteriore essiccamento; la fase successiva consisteva nel prendere le mannelle, disporre le spighe alla stessa altezza e sbatterle contro pietre inclinate per far cadere i chicchi sull'aia imbovinata e conservare intatta la paglia per essere poi ripulita con un pettine. Migliaia erano le donne e i ragazzi che lavoravano la paglia nel comune di Monghidoro e in quelli limitrofi oltre ad alcune centinaia di uomini. Vi era anche l'antico rito della veglia, quando nelle lunghe e fredde sere invernali, era usanza recarsi a vicenda a casa dei vicini e intorno al camino, dove si rimaneva in conversazione fino a notte avanzata e intanto si spagliava e si intrecciava.

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