
Bologna
A ventisette anni dalla tragedia di Ustica è stato inaugurato a Bologna il Museo per la Memoria dedicato alle vittime del DC9 Itavia abbattuto il 27 giugno del 1980, nel volo da Bologna per Palermo, e inabissatosi nel mare con 81 passeggeri a bordo. I 2.500 pezzi del relitto, recuperati dopo otto anni ad una profondità di 3.600 metri, sono stati conservati in un hangar dell’aeroporto militare di Pratica di Mare e poi portati a Bologna nel 2006 grazie a un trasporto eccezionale di 18 Tir. Il progetto del nuovo museo, costruito attorno ai resti del velivolo, ha previsto un'installazione permanente dell'artista francese Christian Boltanski, che mostra in una cornice suggestiva ed evocativa il relitto dell’aereo passeggeri. Le 81 vittime della strage sono ricordate attraverso altrettante luci che dal soffitto del Museo si accendono e si spengono al ritmo di un respiro. Intorno al velivolo ricostruito sono stati posti degli specchi neri che riflettono l'immagine di chi percorre il ballatoio, mentre dietro ad ognuno di essi gli altoparlanti emettono frasi sussurrate, pensieri comuni, a sottolineare la casualità e l'ineluttabilità della tragedia. Infine 10 casse nere circondano i resti dell'aereo, in ognuna sono custoditi gli effetti personali appartenuti alle vittime, scarpe, pinne, boccagli, occhiali e vestiti, rimangono invisibili agli occhi dei visitatori a testimonianza della scomparsa di un corpo e dell'oggetto che resta.
Il progetto è stato realizzato dall'Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, presieduto da Daria Bonfietti, con la collaborazione di Comune e Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Ministero della Giustizia, Ministero per i Beni Culturali, Fondazione Carisbo.
Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
Dati specifici Classe: Storia
Dati specifici Sottoclasse: Arte concettuale
Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Dati specifici Sottoclasse: Storico monografico
Dati specifici Sottoclasse: Storia contemporanea