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Sassuolo

Palazzo Ducale

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piazzale della Rosa – Sassuolo (MO)
Tel. 059 439 571 1
Email: galleria.estense@interbusiness.it

Prestigiosa residenza estiva estense nata su un preesistente castello medievale di proprietà dei Della Rosa, il Palazzo Ducale passò a Francesco I d'Este, che lo riattò incaricando importanti architetti ed artisti per la sua realizzazione: tra il 1634 e il 1636 Bartolomeo Avanzini iniziò la trasformazione architettonica che proseguì sino al XVIII secolo, sino al ducato di Ercole III, che fece eseguire l'attuale facciata e lo scenografico parco su idea di Pietro Bezzi.
Vero gioiello d'arte barocca, il Palazzo Ducale è costituito da numerose stanze che danni luogo alla meraviglia illusionistica caratteristica di questo stile: vi è un teatro delle fontane, con nicchie e diversi percorsi dove l'architettura diventa roccia e la terrazza belvedere. Le pitture parietali sono state eseguite da grandi artisti dell'epoca, da Angelo Colonna, Agostino Mitelli, Baldassarre Bianchi, Gian Giacomo Monti, Boulanger e i fratelli Cittadini; tre statue in stucco sono state eseguite su disegno di Gianlorenzo Bernini.
In seguito, alla fine dell'ancien régime coinciso con l'arrivo dei francesi in territorio italiano, nel 1796, il palazzo venne ceduto a diversi proprietari che si susseguirono sino alla Grande Guerra, al cui termine risultava adibito a luogo per la lavorazione delle carni suine, per essere sede, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, dell'Accademia Militare; in seguito ad un lungo ed impegnativo restauro, il Palazzo è nuovamente fruibile nelle sue bellezze ed è passato di proprietà dall'Accademia al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali il 28 maggio 2004.
Adibito a sede espositiva d'arte, il Palazzo è stato teatro di un prestigioso progetto triennale d'arte contemporanea, curato dal Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Modena e Reggio Emilia, Filippo Trevisani, che ha contribuito a connotare felicemente il nostro territorio regionale attraverso l'osmosi culturale tra arte antica e contemporanea. Il Progetto contemporaneo 2001-2003 è iniziato con la prima esposizione Presenze italiane, che esibiva lavori dei massimi esponenti nazionali ed europei d'arte povera e concettuale, come Jannis Kounellis, Francesco Lo Savio, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Mochetti, Emilio Prini e Pino Pascali; seguiva la mostra di artisti europei ed americani presenti nella collezione Panza di Biumo Monochromatic light, con opere minimaliste e monocromatiche di Lawrence Carroll, Timothy Litzman, Anne Appleby, David Simpson, Ettore Spalletti, Phil Sims e Winston Roeth, che hanno campito i pannelli murari, rimasti vuoti, dell' "appartamento degli stucchi dorati" del Palazzo; nel 2003 ha concluso il progetto la monografica del concettuale Maurizio Mochetti, le cui installazioni di luce hanno creato un suggestivo dialogo tra la ricerca artistica contemporanea e quella più antica. Questa prestigiosa attività ha fatto sì che l'importante collezione di arte minimal, prestata da Giuseppe Panza di Biumo in occasione della mostra Monochromatic light, sia stata interamente donata al Palazzo Ducale di Sassuolo come permanente; e alla quale è stata unita un'installazione di Maurizio Mochetti. In seguito, le sale del Palazzo hanno ospitato le esposizioni Moto proprio: Gunilla Klingberg, Petra Lindholm, Sirous Namazi e Stefano Graziani nella mostra monografica Taxonomies.

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), "I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo", Bologna, Compositori, 2004, pp. 89-90

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.

Dati specifici Sottoclasse: Arte astratta

Dati specifici Sottoclasse: Arte concettuale

Dati specifici Sottoclasse: Arte oggettuale

Parchi e giardini (1)

Dove si trova

piazzale della Rosa
Sassuolo (MO)
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