Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

034b
034b

Sant'Antonio Abate (?)

034b
034b
Via Mentana, 32 – Budrio (BO)

Tiarini Alessandro

1577/ 1668

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
191(a) 79(la)
sec. XVII (1611 – 1611)

Il San Nicola e il Sant'Antonio Abate (cfr. scheda 00000115) figuravano ai lati della grande Assunzione della Vergine con i Santi Domenico e Francesco dipinta nel 1611 per il terzo altare di destra della chiesa di San Domenico a Budrio. Qui le ricorda Giordani nel 1841. In seguito le due tele hanno figurato ai lati del dipinto dell'altare maggiore, opera dello stesso Tiarini (Il Padre Eterno e angeli con i Santi Domenico e Caterina e, intorno, i Misteri del Rosario: Benati 201, II, p. 119 n. 189), quindi, non risultando sicura la sede originaria, sono state collocate per qualche tempo presso la Casa di Riposo (Servetti Donati 1977), prima di passare in anni recenti in Pinacoteca. L'esecuzione dell'Assunzione e santi per i domenicani di Budrio precede l'attività di Tiarini per la chiesa madre di Bologna (San Domenico resuscita un neonato, Bologna, San Domenico, Cappella del Santo, 1615. Benati 2001, II, pp. 45-47, n. 67). Il pittore esplicita qui tutte le peculiarità del suo linguaggio, che ne fanno un caso a parte nell'ambiente artistico bolognese per la quieta retorica dei gesti, la pulizia del disegno e la felicità della gamma cromatica; caratteri che egli desume, oltre che dall'esempio di Bartolomeo Cesi, da quello dei "riformati" toscani conosciuti alla bottega del Passignano tra il 1599 e il 1606. La datazione della pala centrale, 1611, va estesa anche ai due laterali che la critica, generalmente e immotivatamente, trascura. Pur pensati per uno spazio separato, essi partecipano emotivamente all'episodio raccontato. Si disponevano ai lati dell'immagine principale come statue viventi entro nicchie, che la luce, battendo di striscio da sinistra, svela poco a poco dall'ombra. Grazie a questo espediente, che Tiarini desume da Cesi e che piacerà al giovane Cagnacci (cfr. i Santi Pietro e Antonio da Padova del Museo della Città di Rimini) risulta accresciuto il senso di calda comunicativa che diffondono le due figure: accorata quella di San Nicola, calma e fiduciosa quella di Sant'Antonio abate.

Bibliografia Codicè Pinelli F.
Opere d’arte a Budrio nei secoli
Budrio
Tipografia Montanari
1966
p. 40

Bibliografia Servetti Donati F.
Budrio casa nostra
Budrio
Comune di Budrio
1977
p. 214

Bibliografia Pirondini M.
Alessandro Tiarini
La scuola dei Carracci. Dall’accademia alla bottega di Ludovico
1994
p. 308

Bibliografia Negro E./ Pirondini M. (a cura di)
Alessandro Tiarini (1577-1668)
2000
pp. 105-106, nn. 56-57

Bibliografia Benati D.
Alessandro Tiarini. L’opera pittorica completa e i disegni.
2001
II, p. 32, nn. 36-37

Bibliografia Benati D./ Bernardini C. (a cura di)
I dipinti della Pinacoteca civica di Budrio : secoli XIV-XIX
Bologna
Compositori
2005
pp. 130-131

Altre opere in Pinacoteca Civica Domenico Inzaghi (192)
Altre opere di Tiarini Alessandro (14)
Altre opere simili del sec. XVII (1556)
PatER