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0086
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Ritratto di gentiluomo, detto Antonio da Budrio

0086
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Via Mentana, 32 – Budrio (BO)

ambito romagnolo

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
55.5(a) 43.5(la)
sec. XVI (1520 – 1530)

n. C. 106

Il fondo è pesantemente ridipinto, così da cancellare un largo cappello di cui pure si intravede la sagoma. Come nel caso del dipinto precedente, la scritta che identifica il personaggio in Antonio da Budrio (1338-1408) deve considerarsi evidentemente posteriore e data verosimilmente al 1660 circa, allorchè il dipinto, come si legge nella lunga iscrizione apposta sul retro, venne fortunosamente restituito dalle tenebre alla luce. Quanto al dipinto qui considerato, di fattura evidentemente cinquecentesca, dopo un'iniziale attribuzione in favore di Amico Aspertini (Certani e H. Bodmer) è stato attribuito in forma dubitativa a Girolamo da Cotignola dal Bernardini (1989). Stante l'attuale stato di conservazione, che rispecchia peraltro una situazione critica storicizzata e dunque meritevole di rispetto, non appare possibile spingersi oltre una generica attribuzione ad ambito romagnolo. Si sottolinea inoltre che l'impaginazione di tre quarti e l'importanza conferita allo sguardo, pure distolto dall'osservatore, sembrano sottintendere modelli veneziani che, pur avendo ampio corso nell'entroterra, non risultano altrettanto cogenti nella produzione ritrattistica nota di Girolamo da Cotignola.

Bibliografia Sorrentino A.
Catalogo della Pinacoteca civica di Budrio
Budrio
Tipografia Montanari
1949
p. 7, n. III

Bibliografia Bernardini C.
La Pinacoteca civica di Budrio : guida illustrata
Bologna
Nuova Alfa
1989
p. 16

Bibliografia Vicini S.
Invito in pinacoteca : percorsi tematici di didattica artistica per la Pinacoteca Civica di Budrio
Budrio
Comune di Budrio
1994
p. 68

Bibliografia Benati D./ Bernardini C. (a cura di)
I dipinti della Pinacoteca civica di Budrio : secoli XIV-XIX
Bologna
Compositori
2005
pp. 179-180

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: ANTONIUS DE BUTRIO OBIJT 1407
Lingua: latino
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: 1660/ HANC CLARISSIMI ANTONII DE RUFIS, IURIS CONSULTI, Q. BARTLOMEI DE BUDRIO, MERAM EFFIGIEM A TENEBRIS VENIT IN LUCEM; PROPITIAM REVOCAVIT A… INSIGNEM ERAT FULGIDISSIMUM LUGUM (?)…QUOD SPLENDERE VIRI UNUM ET…NOMEN ET PROPRIUM AUSPICATO ILLUSTRAVIT

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