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facciata di un piccolo palazzo

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via Zamboni, 13 – Bologna (BO)

Biasion Renzo

1914/ 1996

dipinto

compensato/ pittura a olio
cm.
56(a) 43(la)
sec. XX (1961 – 1961)

La tela raffigura, a tutto campo, la facciata di un piccolo palazzo antico composto dal piano terra, con la vetrina di un negozio, e da due piani superiori.

Renzo Biasion è nato a Treviso nel 1914 ed è morto nel 1996. Durante la sua attività vive e lavora a Bologna e a Torri del Benaco, non lontano da Verona. Frequenta il liceo artistico di Venezia e diviene poi titolare della cattedra di figura al Liceo Artistico di Belle Arti di Firenze. E' pittore, incisore, scrittore e critico d'arte; scrive inoltre per la rubrica d'arte del settimanale "Oggi", della quale rimane titolare per 34 anni, e collabora con la rivista "Critica". Diventa membro dell'Accademia Cherubini di Firenze, dell'antica Accademia delle arti del disegno di Firenze e dell'Accademia Clementina di Bologna. I suoi inizi artistici prima della guerra sono impressionisti, non senza aperture Fauves, essendo fioriti in clima "Antinovecento". Dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale, al termine di una breve esperienza astratta si dedica agli "interni", al paesaggio, alle "periferie cittadine". Del suo amore per il "plein air" è testimone il periodo bolognese dal 1954 al 1965, caratterizzato dal paesaggio di "case rosse". I suoi nudi, a metà strada fra la ricerca psicologica e il gusto del disegno, appartengono al periodo fiorentino. Ha pubblicato numerose opere di critica d'arte in Italia, a Londra e a New York. Ha esposto come invitato, con gruppi di opere, alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma, alle Biennali dell'incisione a Venezia, alle Quadriennali di Torino, nelle maggiori mostre italiane di pittura e di grafica e in alcune all'estero (tra cui la mostra itinerante della pittura italiana in Germania). Ha conseguito vari premi, tra cui il Premio Napoli delle Nove Muse, il Premio Verona, il Premio Campari, il Premio Gonzaga, il Premio dell'Antoniano, il Premio Capo d'Orlando, il Premio Ginestra d'Oro. Inoltre il Premio per il disegno, alla Mostra dell'Arte Italiana Figurativa (Milano 1966), la "Medaglia d'oro per la pittura" alla Quadriennale di Torino (1968), la "Tanagra d'argento" (I premio per il disegno) alla Biennale di Torino (1969), la "Grande medaglia d'oro" alla XI Triveneta di Padova (1969), il Premio Giuseppe Viviani per l'incisione (1977). Opere di Biasion figurano nelle gallerie d'Arte di Moderna di Bologna, Firenze, Torino, Verona, Vicenza,Venezia, nei Musei di Imola, Lucca, Treviso, Rovigo, Rodi, Rovigno, Benevento, presso il Gabinetto delle Stampe agli Uffizi di Firenze, nella raccolta di disegni dell'Università di Pisa, presso la Fondazione Giorgio Cini all'isola di San Giorgio di Venezia, all'Ermitage di San Pietroburgo. Le notizie sull'artista sono tratte da Comanducci, "Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei", III ed. 1971, vol. I; dall'Enciclopedia dei pittori e scultori italiani del Novecento, a cura di G. Falossi, ed. 2000, e da "Pittori e pittura contemporanea", a cura di G. Falossi, 1974.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Biasion 6

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