
manifattura italiana
matrice
Lastra in rame incisa.
Matrice della Accademia Scientifico Letteraria degli Incamminati per l'impressione dei diplomi. Viene descritta nell'Inventario Viarani Mazzotti del 30 Agosto 1877 relativo agli oggetti della accademia conservati presso l'Asilo Puntaroli all sez. 6 Archeologia n. 49: "Il rame per la impressione dei diplomi accademici rappresenta nel fregio il coro delle muse. Attualmente l'Accademia non si serve più di questo rame per la litografia dei Diplomi". Tale reperto fa parte di un nutrito gruppo di oggetti originariamente di proprietà della Accademia degli Incamminati -e successivamente passati al Comune di Modigliana- di cui ci è pervenuto un Inventario in data 30 Agosto 1877, epoca in cui si trovavano nelle stanze dell'Asilo Puntaroli. Tale inventario -insieme ad un altro relativo ai mobili esistenti nel Palazzo Comunale del 1 Dicembre 1877- fu redatto dagli accademici Avvocato Filippo azzotti e Antonio Viarani e descrive collezioni di Mineralogia, Fossili, Zoologia, Botanica, Numismatica, Archeologia. Dall'inventario si apprende che parte degli oggetti erano stati raccolti dallo stesso Viarani che in occasione della stesura del documento ribadì la sua intenzione di donarli alla Accademia: " P.S. siccome molti oggetti sopra descritti ed ispecial modo monete di rame e argento furono raccolte dal sottoscritto; onde non si avesse a credere che questi oggetti fossero in seguito richiesti dal proprietario donatario rilascia la presente dichiarazione di avere sempre inteso donarli all'Accademia degli Incamminati come fa e intende che siano proprietà Accademica". [Biblioteca Comunale di Modigliana, Cartone segnato V, fascicolo 1 Documenti di amministrazione della Accademia degli Incamminati 1877: Inventario del 30 Agosto 1877 degli oggetti conservati nell'Asilo Infantile Puntaroli, redatto da Antonio Viarani e Filippo Mazzotti. Si veda anche l'unito ''Inventario dei beni Mobili di proprietà dell'Accademia degli Incamminati, esistenti nel Palazzo Comunale di Modigliana" del 1 Dicembre 1877 redatto da Antonio Viarani e Filippo Mazzotti. E la minuta redatta dal bibliotecario Dal Monte datata 2 Agosto 1913 relativa agli oggetti rimasti, cui i suddetti inventari sono allegati]. Non è chiaro quando sia avvenuto il passaggio degli oggetti al comune, anche se da un documento del 1913 redatto dal canonico G. Dal Monte – bibliotecario comunale – su sollecitazione della Soprintendenza di Firenze, sappiamo che a tale data il nucleo si trovava già nella Biblioteca Comunale. In tale occasione il bibliotecario fece una verifica degli inventari di Viarani e Mazzotti estese una relazione. [Biblioteca Comunale di Modigliana, Cartone segnato V, fascicolo "Atti della Accademia" Documento della Soprintendenza di Firenze in data 18 Dicembre 1913. Al Signor Giuseppe Dal Monte Bibliotecario Comunale di Modigliana Oggetto Schede oggetti d'Arte; e successiva Relazione del Bibliotecario Dal Monte 20 Dicembre 1913].