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Paesaggio d'Inverno

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Via di Roma, 13 – Ravenna (RA)

Mandelli Pompilio

1912/ 2006

dipinto

tela/ pittura a olio
cm.
80(a) 105(la)
sec. XX (1956 – 1956)

n. 0248

Mandelli, nato a Villarota di Luzzara, Reggio Emilia, nel 1912, si trasferisce a Bologna nel 1928 quando comincia a frequentare la scuola privata di Giuseppe Ragazzi e dove avrà come maestro Giorgio Morandi. In questo periodo avviene l'incontro con la pittura di Carrà. Nel 1932 è ammesso all'Accademia di Belle Arti dove, oltre a Morandi in qualità di insegnante di incisione, avrà come maestro Virgilio Guidi. I quadri di questo periodo risentono dell'influenza degli impianti compositivi di Guidi congiunti a quelli di Carrà. Comincia ad esporre all'interno delle mostre interprovinciali fasciste. Nel 1940 avviene il sodalizio con Arcangeli che lo seguirà sino alla morte. Nel '42 partecipa alla collettiva di pittori bolognesi organizzata nella neonata galleria aperta da Ciangottini. Parte poi in guerra. Rientrato nel 1945 riprende a dedicarsi alla pittura e insieme ad altri artisti, tra cui Carlo Corsi, Borgonzoni, Minguzzi, apre la Galleria Cronache (impresa che durerà sino al '47) dove allestirà la sua prima personale nel 1946. Un viaggio a Parigi porterà influenze impressioniste nella sua pratica pittorica. Nel 1948 espone alla Biennale di Venezia, città in cui presenterà una personale presso la Galleria Sandri. Le opere dei primi anni Cinquanta sono caratterizzate da elementi postcubisti. Alla Biennale di Venezia del '52 sono esposti quadri di germinazione informale. Nel 1954 Arcangeli inserirà la pittura dell'artista all'interno della corrente da lui definita come "Ultimo Naturalismo". Lo studio del paesaggio, con le sue meatmorfosi, e quello della figura sono i temi prediletti lungo tutta la sua produzione. La sua materia è corposa, il colore viene graffiato e poi passato nuovamente col pennello o con la spatola. Nel '58 tiene una personale alla Loggia presentata da Calvesi. Seguono altre personali a Parma, Venezia, Teramo. Nel '62 ha una sala personale alla Biennale di Venezia. Dal '63 al '78 insegna pittura all'Accademia di Bologna di cui sarà anche direttore. Nel 1966 tiene una personale alla Galleria San Luca di Bologna dove esporrà anche nel '71. Partecipa alla Biennale del '72. Nel 1976 viene organizzata una grande antologica ai Musei Civici di Reggio Emilia. Seguono altre mostre personali e Partecipazioni in collettive. La città di Bologna gli ha dedicato un'antologica in Palazzo Re Enzo nel 1995.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Mandelli 56

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