
notizie 1700/ 1749 ca.
statua
Statua in pietra calcarea bianca (pietra tenera di Vicenza) raffigurante una Madonna con Bambino. Maria ha sulla testa una corona di dodici stelle e indossa una veste caratterizzata da un mantello e da un ampio panneggio avvolto attorno ai fianchi. Il braccio destro è sollevato e distante dal resto del corpo, mentre la mano è semiaperta, come a sostenere un oggetto (forse una corona del rosario). Con l'altro braccio la Madonna sostiene il Bambino che si sporge all'esterno torcendo il busto e la testa verso sinistra.
La presenza della Madonna del Rosario (identificata dall'iscrizione sul basamento) alla sommità del coronamento della chiesa rimanda alle vicende che portarono alla costruzione di San Carlo da parte dell'omonima confraternita. Scrive infatti il Guarini: "Ebbe anticamente questa Confraternita il suo domicilio nella Chiesa dei Frati della Rosa […] ma venuta a contesa con gli detti frati abbandonò la detta chiesa, e si ridusse in quella di San Domenico, e si unì alla confraternita del Rosario edificando ivi vicino un oratorio, nel quale essendosi stabilita lasciò l'antico nome della Rosa, e si chiamò poi del Rosario" (1621). Solo dopo la canonizzazione di San Carlo (1610), in seguito a nuovi dissidi insorti con i frati di San Domenico, la confraternita ottenne di poter edificare una nuova chiesa, intitolandola al santo Borromeo.
Per le caratteristiche stilistiche e per il tipo di materiale utilizzato, la scultura appare coeva alle altre statue del coronamento e ai quattro santi posizionati nelle nicchie della facciata. Come queste ultime può essere quindi datata al 1720 (o 1725, secondo alcune fonti) e attribuita allo scultore Angelo De Putti, vicentino di nascita e allievo di Orazio Marinali.
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