
ambito piacentino
lunetta a rilievo
n. scultura 12
Al centro della lunetta è raffigurato Cristo in trono; lateralmente sono due figure di santi che accompagnano due oranti al cospetto di Cristo.
Arisi nel 1979 ha ipotizzato che la lunetta provenisse dalla facciata della chiesa romanica di S. Sepolcro ( ricostruita all'inizio del XVI secolo), perchè era conservata in un edificio a Verano, fatto costruire intorno al 1583 dagli Olivetani, che erano succeduti nel 1484 ai benedettini nel monastero di S. Sepolcro.
Sia Arisi, che successivamente la Cochetti Pratesi attribuiscono la lunetta alla scuola di Piacenza, notando comunque stretti legami con la contemporanea scultura francese, sia a livello iconografico, che a livello stilistico.
La lunetta può comunque con una certa sicurezza essere ascritta all'interno della scuola di Piacenza, per le numerose affinità stilistiche con opere già attribuite a questa mestranza, nonchè per l'identità puntuale tra i caratteri dell'epigrafe e i caratteri delle scritture della lunetta di Castell'Arquato, dell'ambone della stessa collegiata e delle formelle delle corporazioni nella cattedrale di Piacenza.
Bibliografia
Arisi F.
Il Museo Civico di Piacenza
Piacenza
Edizioni del Museo Civico
1960
p. 3
Bibliografia
Pronti S. (a cura di)
Il Museo civico di Piacenza in Palazzo Farnese
Piacenza
Comune di Piacenza
1988
pp. 142-143, n° 115
Bibliografia
Klein B.
Die Kathedrale von Piacenza : Architektur und Skulptur der Romanik
Worms am Rhein
Wernersche Verlagsgesellschaft
1995
pp. 230-277
Bibliografia
Arisi F.
Cose piacentine d’arte e di storia
Piacenza
1978
pp. 21-23