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Mulino dei Malunti

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Montese (MO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: non determinabile

contesto naturale: collina

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

L'edificio che ospitava le attività molitorie versa oggi in stato di abbandono e risulta inserito in un'area caratterizzata dalla presenza di vegetazione rampicante e infestante. Tale vegetazione non ha consentito di accedere ai vani interni della struttura né permette una descrizione completa di ques'ultima. Il volume architettonico è costituito da più corpi di fabbrica costruiti interamente in pietra locale e disposti su una pianta a L articolata su due livelli. Sulla facciata principale (lato N) si segnala la presenza di aperture marcate da cornici in laterizi disposte simmetricamente secondo la medesima direttrice orizzontale. Tra queste vi è una porta verosimilmente utilizzata in origine come accesso alla sala delle macine. Sul lato breve destro (lato E) è invece presente un ulteriore corpo di fabbrica in appoggio alla struttura, anch'esso costruito in pietra locale, ma articolato su un solo livello. Quest'ultimo veniva presumibilmente utilizzato come magazzino/deposito. Sempre su questo lato è possibile inoltre visionare la traccia del canale di carico delle acque proveniente dal limitrofo rio Rivella (v. scheda completa).

Evidenze rimaste Durante il sopralluogo non è stato possibile accedere ai vani interni della struttura a causa della presenza di fitta vegetazione infestante e rampicante. Non si è dunque potuto verificare la presenza di resti degli impianti idraulici e molitori.
E' tuttavia ben visibile la traccia del canale di carico delle acque tratte dal limitrofo rio Rivella e impiegate per l'attivazione dell'impianto molitorio come già segnalato durante il sopralluogo del 2014 (Fonte: G. M. Sperandini, Mulini ad acqua dell'appennino modenese, Modena, Artestampa, 2014, p. 31).

Insediamento e paesaggio La struttura in cui si svolgevano le attività molitorie versa in stato di abbandono. Quest'ultima è stata progressivamente intaccata dalla vegetazione infestante e rampicante che impedisce l'accesso compromettendone al contempo la tenuta statica. L'edificio è associato al podere dei Malunti, così come testimoniato dalla Carta tecnica regionale, restituendo l'originario complesso rurale dotato di corte aperta, a corpi giustapposti e aggregati

Insediamento e paesaggio L'edificio che ospitava il mulino è situato in un'area caratterizzata dalla presenza di fitta vegetazione ad alto fusto che sta progressivamente intaccando la struttura compromettendo la tenuta statica. Subito a meridione, oriente e occidente vi è un'estesa zona di macchia/bosco, settentrione si apre una piccola zona messa a coltivazione.

Sistema idraulico conservato canale di carico
Notizie storiche L'edificio risulta aver smesso l'attività di molitura negli anni Ottanta del secolo scorso. Per un breve periodo è attestato che l'attività molitoria fosse abbinata alla produzione di energia elettrica.

Fonte: G. M. Sperandini, Mulini ad acqua dell'appennino modenese, Modena, Artestampa, 2014, p. 31.
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