
loc. Campovecchio
mulino ad acqua a ruota orizzontale
contesto naturale: collina
Il complesso ospitava due mulini vicini (il primo è il Mulino di Clelio di Sopra, censito nel catalogo regionale con codice ML000394), ognuno col proprio sistema idraulico e di scarico. Questo, posto più a valle e di minori dimensioni, è oggi ridotto allo stato di rudere, ma sono ancora ben visibili sia parte della grande botte, sia buona parte degli impianti idraulici collocati all'interno della sala di ritrecine. Quel che rimane della struttura, costruita in pietra locale, è attualmente invaso da vegetazione infestante, con presenza di rampicanti che stanno intaccando i paramenti esterni.
Evidenze rimaste Nonostante lo stato di rudere dell'edificio visionato, si conservano ancora sia la grande botte che parti dell'impianto idraulico. Della botte, sono presenti gli spessi muri perimetrali e la vasca ormai in parte riempita e invasa da terra. Nonostante ciò, rimane la presa che faceva confluire l'acqua dalla botte alla sala di ritrecine, con la doccia che alimentava la ritrecine, con catini in legno, in discreto stato di conservazione. Restano, inoltre, sia la banchina necessaria a regolare il grado di macinatura, sia i suoi meccanismi di movimentazione oltre a quelli di apertura e chiusura della doccia. Dal foro passante all'interno del quale è alloggiato l'albero, rimane la macina di sotto dell'impianto molitorio. Lungo il corso del torrente, sono presenti le briglie dei dislivelli del canale di alimentazione del mulino.
Insediamento e paesaggio L’antico mulino è attualmente in stato di rudere e sorge vicino a un ulteriore mulino convertito in abitazione. L'antico opificio è coperto esternamente da vegetazione.
Insediamento e paesaggio L'edificio che ospitava il mulino è situato nei pressi del torrente rio Vaglio, dal quale prelevava le acque utili al suo funzionamento. La struttura insiste in un'area pedecollinare caratterizzata dalla presenza di fitta vegetazione ad alto fusto, che interessa gran parte delle aree limitrofe, alternandosi a campi coltivabili. A oriente si sviluppa invece il centro abitato di Pian del Voglio.