
mulino ad acqua a ruota orizzontale
contesto naturale: pianura
Il mulino si trovava all'interno di un edificio, che risulta essere oggi una moderna abitazione. Nonostante la dismissione degli impianti, la morfologia della struttura è ancora, in parte, quella originaria, realizzata in pietra locale con angolature in blocchi litici. Si tratta di un edificio realizzato in parte controterra e caratterizzato da un aspetto a scaletta dato dalla presenza di tre volumi di differente elevazione. Quello che compone il volume principale è formato da un livello inferiore che dava accesso agli interni e sul quale poggiava uno spazio destinato all'immagazzinamento dei prodotti cerealicoli. Oggi il livello superiore è stato trasformato in una loggia raggiungibile grazie ad alcune scale le quali, proseguendo, permettono di colmare il salto di quota presente tra il piano di calpestio posto sul fronte e quello che si distribuisce uniformemente sul retro del volume di dimensioni maggiori. Quest'ultimo presenta un'ampia porzione di intonaco distaccato che consente di osservare il paramento murario anch'esso in pietra locale. Si tratta di un edificio definito da una pianta rettangolare e sviluppato su tre livelli, con luci uniformemente distribuite su tutti i lati. Sul retro è presente un fienile, costruito in pietra locale. Nel giardino che si sviluppa entro i limiti della proprietà si riconoscono numerosi elementi che facevano parte sia dell'impianto idraulico che di quello molitorio.
Evidenze rimaste Gli impianti sono stati nel tempo dismessi, ma alcune parti sono state poste a decorazione del giardino posto dinanzi all'edificio. Si tratta, nello specifico, alcune macine sia di sopra che di sotto che sono state in alcuni casi incassate nelle murature perimetrali; in altri lasciate sul terreno oppure trasformate in piani d'appoggio per dei tavolini. Sono inoltre presenti resti delle tramogge, dei cassoni per la raccolta del macinato e di parti degli alberi delle ritrecine segati e trasformati in fioriera.
Insediamento e paesaggio L’antico opificio è stato trasformato in abitazione. Tale modifica ha in parte comportato una variazione della morfologia originaria della struttura. È presente un fienile addossato al mulino con relativa abitazione.
Insediamento e paesaggio L'edificio che ospitava il mulino è situato in un'area inglobata a meridione e a settentrione da un intricato sistema di alture marcato da fitta vegetazione boschiva. A poca distanza dalla struttura si segnala la presenza di un punto di interesse storico: il Borgo medievale del XIV sec. di Poggio di Veggio.