
loc. Maserno
mulino ad acqua a ruota orizzontale
contesto naturale: collina
Il complesso all'interno del quale era ospitato il mulino è frutto dell'aggregazione di più volumi, di differenti dimensioni e orientamenti. Le attività molitorie venivano svolte all'interno del nucleo posto più a O il quale, data la composizione a scaletta dell'intero aggregato, risulta essere quello meno sviluppato in altezza. Come gli altri nuclei, si affaccia, verso N, sul canale un tempo utilizzato per alimentare gli impianti idraulici che consentivano il funzionamento delle mole. Nel suo insieme l'aggregato risulta di forma composita, con differenti gradi di conservazione a seconda della funzione dei singoli volumi. In quello destinato ad abitazione si osserva la presenza di un vano d'ingresso definito da due pilastri in grossi blocchi di pietra che terminano in pulvini dello stesso materiale posti a sostegno di un arco a sesto ribassato.
Evidenze rimaste Durante il sopralluogo non è stato possibile accedere ai locali all'interno dei quali erano svolte le attività molitorie. Da informazioni acquisite in loco si è appreso che la proprietà della struttura è oggi riferibile a un cittadino francese, che frequenta l'edificio soltanto nel periodo estivo. È stato comunque possibile accedere a uno dei vani di ritrecine, verificando così la presenza di una ritrecine con ruota e catini in metallo spinti dalla forza dell'acqua proveniente da una lunga conduttura (con doccia finale), della quale non si è potuto rintracciare il punto di origine. Oltre a questi meccanismi, si notano ancora i sistemi di chiusura e di apertura della doccia, nonchè quelli utili a manovrare, dalla sovrastante sala delle macine, la banchina necessaria alla regolazione del grado di macinatura. La presenza di questi meccanismi suggerisce la persistenza di almeno una macina o parti di essa. Alcune macine, sia di sopra che di sotto, sono osservabili sparse entro i limiti della proprietà. Una di esse è stata impiegata quale piano d'appoggio di un tavolino.
Insediamento e paesaggio Il mulino è inserito entro un complesso rurale con elementi aggregati e corpi separati in cui si rilevano, oltre l'opificio e la casa del mugnaio, ulteriori edifici rurali di servizio riconducibili a depositi/magazzini.
Insediamento e paesaggio Il mulino sorge in un'area di pendio collinare caratterizzata da un sistema di alture che delimita la zona a occidente e meridione. Tali alture sono caratterizzate da vegetazione boschiva che ne interessa le pendici e le sommità. Questa tipologia di vegetazione raggiunge la massima concentrazione a meridione per poi diradarsi e concedere spazio, nell'area immediatamente circostante la struttura, a campi coltivati e zone prative. Poco distante si segnala la presenza di un'azienda agricola.