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1214_00_I
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1214_00_I_scorcio
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1214_00_II_retrocopertina
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album disegni

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Via S. Maria dell’Angelo, 9 – Faenza (RA)
1795/ 1878
album disegni
carta / matita/ inchiostro
cartoncino
mm. 270 (a) 129 (la) Altezza rilegatura mm 260, larghezza mm 135
XIX (1848 – 1876)

n. 1214

Si tratta di un taccuino contenente disegni d'ornato composto da 78 carte, di cui dieci recto/verso e i retrocopertina. La rilegatura originale, piuttosto consunta, è cartonata, di colore grigio azzurro, con bandella laterale di chiusura a cartella con nastro verde; cucitura a filo.
Il retrocopertina è occupato da uno schizzo a matita e penna e inchiostro bruno con motivi architettonici e piante su carta leggera incollata al retrocopertina; nella terza di copertina uno schizzo a matita; nella quarta di copertina vi è uno schizzo a matita raffigurante una prospettiva cittadina

Gli album di Antonio Liverani conservati presso la Pinacoteca di Faenza rappresentano il punto di partenza per la ricostruzione dell'opera dell'artista faentino, allievo devoto di Pietro Piani (1770-1841) e fratello maggiore di Romolo (1809-1872). Pittore e decoratore formatosi probabilmente alla scuola di disegno di Giuseppe Zauli a Faenza, Antonio – a partire dalla nota negativa di Golfieri – è sempre stato considerato di minore importanza rispetto al fratello, lo scenografo Romolo. Il suo profilo biografico e artistico è acquisizione recentissima.
L'importanza artistica e documentaria degli album dipende dal fatto che l'artista annotò date, committenti, palazzi e opere in Romagna e nelle Marche lasciando una "memoria disegnata dei soffitti e delle pareti realizzate, che sorprende per quantità nel lasso di tempo che va dal 1848 al 1870" (Zavatta 2024, pp. 37-38).
Alla fine dell'Ottocento gli album Liverani erano in possesso di Federico Argnani (Malagola 1880, pp. 243-244). Essi attestano anche la collaborazione con il pittore Achille Farina (1804-1879) per le figure, ma anche alcuni restauri e uno spiccato e aggiornato interesse per lo studio degli ornamenti antichi. Il presente taccuino raccoglie una serie di studi d'ornato ispirati all'antico.

Bibliografia Zavatta G.
Antonio Liverani e la decorazione degli ambienti nella Rimini dell’Ottocento
Rimini nei disegni dei Liverani (1844-1867)
Rimini
Bookstones
2024
pp. 35-53

Bibliografia Golfieri E.
Fra arte e artigianato nella Faenza del primo Ottocento
Faenza
Amministrazione Comunale di Faenza
1980
p. 31

Bibliografia Malagola C.
Memorie storiche sulle maioliche di Faenza. Studi e ricerche
Bologna
Gaetano Romagnoli
1880
pp. 243-244

Bibliografia Montanari A.
Uomini illustri di Faenza. Artisti
Faenza
P. Conti
1886
vol. II, p. I, p. 90

Altre informazioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo e numeri romani
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: Memorie di cose antiche 49/ 1214
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo e numeri arabi
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: controllato n 78 fogli dis.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: Composto di N settantasei carte/ L. Girelli

Altri disegni in Pinacoteca Comunale di Faenza (638)
Altri disegni di Liverani Antonio (640)
Altri disegni simili del XIX (13)
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