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Villa Ca' Selvatica con Oratorio Madonna dell'Olmo

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Valsamoggia (BO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XVIII

contesto naturale: pianura

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

L'edificio che ospitava il mulino versa oggi in uno stato di totale abbandono e l'incuria ha portato al crollo delle coperture e di parte delle pareti di limite, realizzate in mattoni. Soltanto un vano risulta ancora accessibile e dotato del solaio di copertura. L'interno è stato trasformato in un deposito. Gli altri spazi sono inaccessibili a causa della vegetazione che li ha invasi o per rischio di crolli. Tutta la struttura è stata costruita a cavallo del canale dal quale venivano prelevate le acque per il funzionamento del mulino.

Evidenze rimaste Degli impianti idraulici resta il canale utilizzato per attivare i meccanismi molitori.

Insediamento e paesaggio Il mulino faceva parte di un complesso rurale formato dalla casa padronale (nota col nome di Villa Ca' Selvatica), una bottega e un oratorio (l'oratorio della Madonna dell'Olmo) tutti riferibili al XVIII sec.

Fonte: https://www.patrimonioculturale-er.it/webgis/

Insediamento e paesaggio L'edificio che ospitava il mulio è costruito a cavallo del canale utilizzato per prelevare le acque del torrente Samoggia, utili all'attivazione dell'opificio. Tutt'intorno l'area vi sono campi messi a coltivazione riferibili alle limitrofe aziende agricole. Lungo l'asse viario locale (Via Cassola), poco distante dall'azienda agricola, vi è una villa padronale (Villa Bianconi) nota come attrazione turistica. Immediatamente a occidente si estendono distese prative e ulteriori campi messi a coltivazione a testimonianza della vocazione agricola della zona.

Sistema idraulico conservato canale di carico
Notizie storiche Non vi sono notizie certe circa la datazione del mulino. Tuttavia, essendo parte di un complesso formato da una Villa, una bottega, una casa ed altri edifici databili tutti al XVIII secolo, probabilmente l'opificio è da far risalire alla stessa epoca.

Fonte: https://www.patrimonioculturale-er.it/webgis/
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