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Mazzalasino

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Scandiano (RE)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: collina

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

Nel 1988 (vedi bibliografia, oltre) si era rilevata la presenza di: "[…] un fabbricato un tempo adibito a mulino, attualmente completamente ristrutturato e ridotto". Attualmente si rileva la presenza delle strutture che ospitavano il mulino, nell'edificio antistante la strada, attualmente però in fase di avanzato stato di degrado, con crolli localizzati nelle pareti nei manti dei tetti. Nonostante ciò, l'edificio restituisce ancora l'importanza delle volumetrie che ospitavano gli impianti molitori e quelli industriali. Non è possibile ad oggi definire con precisione la pianta della struttura dal momento che i crolli non hanno consentito, per ragioni di sicurezza, l'accesso e la documentazione di tutti i locali. Uno di essi presenta però la tipica caratteristica degli impianti molitori, che prevedevano la separazione degli spazi all'interno dei quali erano allestite le intelaiature delle macine. Si tratta di una locale posto all'interno dell'edificio situato a N del complesso. Qui, due colonnine a fusto liscio reggono una putrella sulla quale sono appoggiate le travi del solaio superiore. Era verosimilmente in questo ambiente che erano ospitate le macine, di cui restano alcune parti sparse all'interno del complesso industriale in disuso.
Si tratta di una struttura dalle proporzioni massicce costruita in pietra locale, costruita interamente in pietra locale, e sviluppata su tre livelli più il sottotetto. La facciata su strada (NE) risulta armonica nel suo complesso con aperture di medesime dimensioni, disposte sulle stesse direttrici orizzontali e verticali. Si nota la presenza di capochiave di grandi dimensioni.
Il lato interno alla corte (SO) risulta meno armonico rispetto all'opposto con la presenza di aperture disposte in modo obliquo e attestanti, verosimilmente, la presenza di una scala interna. Si evidenzia la presenza di risarciture in laterizio e, sul lato destro, l'appoggio di una struttura che ha aumentato le volumetrie andando a coprire alcune delle finestre originarie.

Evidenze rimaste Dell'impianto idraulico resta il canale le cui acque alimentavano e permettevano il funzionamento dei meccanismi molitori. Tale canale è stato oggi tombato con una serie di lastre in pietra che corrono davanti al lato (NE) dell'edificio affacciato sulla moderna strada.

Dell'impianto molitorio restano esclusivamente alcune macine, sia di sopra sia di sotto, abbandonate nei locali dell'impianto industriale ormai in disuso. Una di esse è posta subito al di fuori della proprietà, e definisce il limite dell'antico canale di carico antistante l'edificio, ora coperto da lastre di pietra per formare un marciapiede.

Insediamento e paesaggio Il mulino è collocato in un complesso rurale articolato e dai volumi massicci, denominato "Mazzalasino" (così come il mulino), nella parte in affaccio alla strada locale. Il nome è conservato anche nella cartografia moderna. Si rilevano ulteriori edifici rurali, oggetto dei medesimi interventi di ristrutturazione che hanno interessato il mulino.

Insediamento e paesaggio Il mulino è situato nei pressi del torrente Tresinaro, da cui prelevava le acque per il suo funzionamento. Il paesaggio entro cui insiste la struttura è caratterizzato da deboli e forti pendii, sui quali si estendono distese prative che si alternano a campi messi a coltivazione.

Impianto molitorio conservato macina di sopra
Impianto molitorio conservato macina di sotto
Sistema idraulico conservato canale di carico
Sistema idraulico conservato canale di scarico
Sistema idraulico conservato vano macine
Notizie storiche Il mulino non viene censito nella Carta idrografica d'Italia. Per tale ragione si supponeva già al tempo del censimento del 1988 che non fosse di antica costruzione.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Alta Pianura e Collina reggiana, 1988, p. 344.
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