
mulino ad acqua a ruota orizzontale
secolo: XVIII
contesto naturale: pianura
Il mulino era ospitato in un complesso di grandi dimensioni che si compone ancora oggi di due unità, con annessa stalla novecentesca, in un bel complesso rurale di pianura. Non è stato possibile verificare la permanenza degli impianti molitori, che dovevano essere ospitati all'interno dell'edificio di dimensioni minori. Quest'ultimo, a forma di C rovesciata, era costruito interamente in pietra locale sbozzata rodondeggiante, con ricorsi regolari in laterizi, ora intonacata a calce, a parte un tratto che lascia visibile la struttura a sassi e laterizia.
Sui lati brevi (NO; SE) presenta delle paraste con capitelli che danno movimento alle facciate. Le aperture sono disposte sulla stessa direttrice orizzontale, rispecchiando così una coerente organizzazione degli spazi interni. Sul retro (NE), nella parte centrale, si osserva l'assenza di qualsiasi luce con l'eccezione di un piccolo oculo.
Evidenze rimaste Durante il sopralluogo non è stato possibile accedere alla struttura e verificare la presenza né degli impianti molitori né di quelli idraulici, o parti di essi.
Insediamento e paesaggio
La struttura è collocata in un complesso rurale dotato di corte aperta e elementi aggregati e separati, attualmente esistente e intatto, composto da casa padronale con torretta, dall'antico opificio ospitato nell'edificio a C rovesciata e sicuramente da un ulteriore altro edificio fatto costruire nel XIX sec. (vedi fonte), successivamente utilizzato come stalla e magazzino.
Il mulino, attualmente, è in fase di restauro.
Fonte: IBC – Territorio e beni culturali, Ozzano dell'Emilia,1984, p. 173.
Insediamento e paesaggio Il mulino è situato nei pressi del torrente Quaderna, da cui prelevava le acque per la sua attivazione. L'area entro cui insiste la struttura è prevalentemente pianeggiante. Il paesaggio è inoltre marcato da distese prative che si alternano ad aree messe a coltivazione e ad alcune macchie di fitta vegetazione ad alto fusto.