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Mulino di Garfagno

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Villa Minozzo (RE)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: montagna

stato del bene: in uso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

La struttura, in pietra sbozzata, è oggi un'abitazione, che ha però mantenuto le murature originarie del mulino che definivano anche la casa del mugnaio. L'edificio è formato da volumi di altezze differenti che si dispongono intorno a un nucleo principale di pianta quadrata e intorno a un secondo nucleo articolato su una pianta rettangolare, con altezza leggermente minore. Questa conformazione restituisce al complesso un ritmo articolato, con presenza di luci che si dispongono sulle medesime direttrici orizzontali. Un portale con archivolto in pietra consente l'accesso all'edificio, mentre due scale esterne consentono i collegamenti con i livelli intermedi dei due nuclei, connessi tra loro da una piattaforma terrazzata coperta in parte con una tettoia. La disattivazione del mulino ha comportato la dismissione degli impianti molitori dei quali restano soltanto alcune macine.

Evidenze rimaste Non si rilevano tracce dei meccanismi idraulici e molitori. Sono tuttavia visibili alcune delle macine poggiate contro un muro di contenimento posto a monte del mulino. Su un secondo muro posto all'incrocio tra la casa e la "Peschiera del mulino" si trova appeso uno dei meccanismi dell'albero di trasmissione. Memoria dei canali di conduzione resta nei sistemi di adduzione che consentono il carico della "Peschiera del mulino".

Insediamento e paesaggio Il mulino ha subito interventi di ristrutturazione. Oggi presenta caratteristiche residenziali. Sono presenti ulteriori edifici rurali, parti dell'originario complesso rurale a corpi connessi e aggregati, oggetto anch'essi dei medesimi interventi. L'edificato articolato, con cortile pavimentato e area prativa, presenta leggeri dislivelli, si affaccia su strada locale e, sul retro, sul torrente.
Si segnala inoltre la presenza della moderna "Peschiera del Mulino", che nella denominazione ricorda la nota attività molitoria dell'antico opificio.

Insediamento e paesaggio Il mulino si trova nei pressi del rio Cardeto, da cui prelevava le acque per la sua attivazione. Poco distante inoltre si trova la "Peschiera del Mulino", agriturismo dotato di peschiera per la pesca alla trota. L'area circostante la struttura è prevalentemente pianeggiante. Il paesaggio è inoltre marcato da vegetazione ad alto fusto che si alterna a distese prative e piccoli nuclei abitati.

Notizie storiche Il mulino risulta censito nella Carta idrografica d'Italia del 1888 in proprietà della famiglia Togni.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 414.
Notizie storiche Viene documentato il passaggio di proprietà alla famiglia Guidarini.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 414.
Notizie storiche Viene documentato il passaggio di proprietà alla famiglia Fontana.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Appennino reggiano, 1988, p. 414.
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