
mulino ad acqua a ruota orizzontale
secolo: non determinabile
contesto naturale: collina
Il mulino è ospitato in un edificio di modeste dimensioni articolato su una pianta rettangolare che si sviluppa su due livelli. Originariamente era composto da altri due edifici separati che costituivano altrettanti salti. I due volumi più a monte sono stati nel tempo in parte distrutti e in parte inglobati all'interno della struttura oggi visibile che risulta essere un'abitazione. Le pareti che definivano lo spazio all'interno del quale erano ospitate le attività molitorie sono state lasciate prive di intonacatura risultando in tal modo a faccia a vista. Sulla facciata laterale rivolta verso il torrente Venola (NE), al di sotto di due finestre, si può ancora osservare il punto di fuoriuscita dell'acqua dal vano di ritrecine. L'osservazione diretta è stata accompagnata da testimonianze dell'attuale proprietario del mulino.
Evidenze rimaste All'interno della struttura è ancora possibile osservare tutti e tre i meccanismi molitori con i relativi impianti idraulici. Si tratta di un mulino con ruote orizzontali e con catini in metallo azionati dalla forza dell'acqua prelevata da una grande botte posta a monte della moderna abitazione e condotta da una lunga conduttura ancora visibile nel deposito adiacente alla sala delle macine.In quest'ultima si conservano tutte e tre le mole ancora racchiuse entro la loro corona metallica al di sopra della quale sono state poggiate le tramogge del medesimo materiale. Tutte le tre macine sono collocate al di sopra di una piattaforma sospesa necessaria per la presenza dei lubecchi orizzontali che consentono il movimento delle macine. Non sono più presenti i cassoni per la raccolta del macinato. Resta invece la pinza utilizzata per il sollevamento delle macine durante le operazioni di battitura. Una scala, oggi obliterata con la chiusura dell'uscita al vano superiore, conduceva al piano dove si trovavano i macchinari per la setacciatura dei prodotti da macinare e il loro carico all'interno delle tramogge attraverso tubi passanti nel solaio della struttura.
Insediamento e paesaggio Il mulino con la casa del mugnaio si trova in posizione isolata rispetto al paese di Vedegheto/Venola. È inserito all'interno di quello che in origine doveva essere un complesso rurale composto da più edifici che formano il piccolo borghetto detto delle Rovine. Tali edifici sono oggi destinati ad abitazione. Il mulino conserva invece la sua struttura originaria, ma non è più attivo. Il proprietario, Franco Dondarini, lo apre spesso per visite guidate.
Insediamento e paesaggio Il mulino si trova sulla sinistra orografica del torrente Venola. L'area circostante la struttura è stata nel tempo interessata dalla costruzione di moderni caseggiati. Immediatamente a N e O di questa, vi sono zone caratterizzate dalla presenza di distese prative e vegetazione ad alto fusto. Tale vegetazione occupa le alture che si stagliano tutt'attorno l'aggregato abitativo attuale.